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Sport Management a Bogliasco: alla “Vassallo” tornano Deserti, Edoardo Di Somma e Verganorisultati

De Trane: "Dobbiamo essere pronti sino dall'inizio"

De Trane

Bogliasco. Rari Nantes Bogliasco in casa, domani alla “Vassallo” alle ore 16, contro lo Sport Management, arbitri Paoletti e Scappino, delegato Salino.

Tanto vale dirlo subito: tornano a casa Arnaldo Deserti, Edoardo Di Somma, Tommaso Vergano; ci saranno sensazioni uniche un po’ per tutti, poi, dal fischio d’inizio sarà solo pallanuoto giocata e la voglia di portarsi a casa il bottino, possibilmente pieno.

Ugualmente intense sono le emozioni di chi è arrivato in era recente, lo scorso anno, per poi essere confermato: è il mancino californiano Mattew De Trane. Lo incontriamo prima di una sessione in palestra, circondato da alcuni ragazzi della scuola pallanuoto. Così le domande arrivano direttamente da Davide, Jacopo, Tommaso, Giovanni.

Mattew cominciamo dalla partita di domani. “Sarà un vero test match, Sport Management ha ottimi giocatori, alcuni li conosciamo molto bene, abbiamo giocato insieme a loro per molto tempo. Dobbiamo giocare tenendo presente anche questo, attenti e determinati, solo così il risultato finale potrà essere a nostro favore”.

In settimana la partita contro il Partizan, avversario del Recco in Coppa. “Una squadra molto giovane e di ottima qualità, è stato importante e divertente, tanta gente è venuta a vedere l’allenamento, tutto questo fa bene a noi e alla pallanuoto”.

Il Bogliasco come si è comportato? “Siamo partiti piano, poi abbiamo aumentato il ritmo e i risultati sono arrivati, puntuali”.

E contro l’avversario di domani come si deve partire? “Subito forte, sono un’ottima squadra e se permettiamo loro di andare in vantaggio, le cose si complicano, dobbiamo essere pronti sino dall’inizio”.

Mentre giochi senti la gradinata? “Certo e mi piace. Il pubblico, i tifosi, i bambini, gli Irriducibili. E’ bello giocare e sentire i cori, i tamburi, gli applausi: alla Vassallo abbiamo tutto questo e noi giochiamo per loro”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali? “Vincere le partite, dare sempre il massimo, conquistare un posto in Europa, sarebbe fantastico”.

Per la seconda stagione giochi nel campionato italiano, che ne pensi? “E’ molto bello essere tornato, per me una grande gioia. Dell’Italia mi piace tutto: il paese, la gente, il cibo, la cultura, la qualità della vita”.

Quindi non ti manca la California? “Certo che mi manca, soprattutto la mia famiglia, ma sono felice perchè vivo in un posto bello – in a good place – e mi sento a casa”.

Sei arrivato a Bogliasco dopo una stagione in Montenegro, perché hai scelto il campionato italiano? “Il migliore, il più divertente. Ci sono tra i migliori giocatori di pallanuoto al mondo, il livello è molto alto, l’ambiente è serio. A Budva ho vissuto una bellissima esperienza ma qui è davvero il massimo che si può desiderare”.

Però non parli ancora la nostra lingua… “Nell’ambito della pallanuoto apprendo con facilità, per il resto interpreto”.

Quando incontrerai la tua famiglia? “A Natale andrò da loro e sarà festa”.