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Spettacolo e beneficenza, a Genova tre appuntamenti con “Le meraviglie di Alice”

Tosse, Gioventù e Archivolto grazie a "Sulle Ali della Fantasia" e Alyat Danza

Genova. Torna con tre appuntamenti lo spettacolo “Le meraviglie di Alice” rilettura originale, ma soprattutto a scopo benefico, dalla celebre storia di Lewis Carroll, messa in scena da “Sulle Ali della Fantasia” A.P.S. in collaborazione con coreografie di Alyat Danza. L’appuntamento è per l’8 novembre alle 16 presso il Teatro Della Tosse – sala Trionfo, il 14 novembre alle 15.30 al TKC Teatro della Gioventù – sala Govi e il 15 novembre alle 16 presso il Teatro dell’Archivolto – sala Gustavo Modena.

“Sulle Ali della Fantasia”, associazione non profit, dopo aver portato lo spettacolo a Sestri Ponente, a Masone, al Teatro Govi e all’Istituto Gaslini direttamente per i bimbi degenti, si cimenterà con questo trittico di date importanti, “nel quale, tutti saremo protagonisti, con il nostro impegno e capacità (e dove non bastano con il nostro cuore), per realizzare un arcobaleno di fantasie, nel quale ognuno di noi, farà meraviglie con la sua sfumatura di colore”. A spiegarlo è Armando Lavezzo, presidente dell’Associazione, sceneggiatore e regista, che ha costruito il ventunesimo spettacolo di questo gruppo con la collaborazione di Sara Lavagni per i testi delle canzoni, di Diego Lupi e di Lorenzo Musso per le musiche, di Marco Mora e Guia Olivieri per le scenografie, di Maria Paola Botto per i costumi, di Massimo Giacobbe per le scene, di Irene Musso e Martina Neri per le luci, di Monica Pellini per il trucco, di Mariateresa Olivieri ed Emilia Botto per il supporto tecnico e Deborah Bruzzese per le coreografie dei balletti, che tanto belli, rendono questi spettacoli.

“La nostra è una attività di volontariato realizzata in equipe, dove i nomi non contano, al Gaslini quando ci presentiamo alla fine dello spettacolo, per i bimbi ricoverati, non ci presentiamo per nome. L’importante è il gruppo, quello che facciamo assieme, le idee, il fare propositivo, l’umiltà e il rispetto per il lavoro degli altri sono al primo posto; in questo clima si riesce a divertirsi e ad andare in scena per trasmettere al nostro pubblico sentimenti ed emozioni vere” spiega Vania Nesich, attrice ballerina, che ha cambiato, con le sue interpretazioni, il classico modo di mettere in scena il ruolo di protagonista della storia.

Ma oltre lo spettacolo c’è di più perché sarà lo strumento attraverso il quale si potranno conoscere e sostenere realtà associative genovesi e nazionali, come l’AISP (l’Associazione Italiana Sindrome di Poland), Il sogno di Tommi e il Fondo “Accoglienza” R073 dell’Istituto Giannina Gaslini. E i fondi raccolti durante i tre appuntamenti saranno proprio devoluti a queste tre associazioni.

E’ gradita e gratuita la prenotazione del posto al 346.37.73.017. Ingresso e offerta liberi.