Quantcast

Lettera al direttore

Sicurezza, Siap Genova: “Dove sono le risorse per controllare il territorio?”

Genova. In un momento così delicato per la sicurezza arrivano al pettine le gravissime carenze di risorse della Polizia di Stato genovese ed il risultato delle politiche tappa buchi messe in atto da una Questura sempre più tirata per la giacchetta dalle istituzioni locali che continuano a chiedere sicurezza, senza preoccuparsi minimamente delle condizioni nelle quali sono costretti a lavorare i poliziotti genovesi.

CARENZA PERSONALE
Con le recenti assegnazioni di personale ci si aspettava un incremento di almeno 15 unità ma invece, al momento la Questura registra un saldo negativo tra le entrate e le uscite di personale, vista la temporanea mancata assegnazione di una parte del personale proveniente dalle scuole.

CONTROLLO DEL TERRITORIO: SENZA AUTOMEZZI

Le volanti della questura e dei commissariati non hanno macchine sufficienti per poter girare sul territorio e ci risulta che il Questore starebbe per decidere per l’utilizzo delle auto che non sono idonee per il controllo del territorio perché non omologate e quindi insicure! La Questura di Genova al momento non è tra le Questure che dovrebbero ricevere la fornitura delle nuove Leon che sono state in gran parte dirottate a Roma per il Giubileo. Non permetteremo che i poliziotti genovesi siano esposti a rischi professionali evitabili a causa dell’incapacità dell’Amministrazione.

SENZA DIVISE E GIUBBOTTI ANTIPROIETILE ADEGUATI:
Le pattuglie delle volanti non hanno divise operative per i nuovi arrivati mentre quelle dei Commissariati non hanno mai ricevuto nessuna fornitura. I giubbotti anti proiettile sono disponibili in modo inadeguato e molti di questi sono scaduti o in imminente scadenza

I POLIZIOTTI DELLE “VOLANTI” COSTRETTI A FARE I METRONOTTE
Le numerose rapine che interessano le Farmacie genovesi hanno indotto la Questura ad impartire inconsuete disposizioni di servizio alle pattuglie delle “volanti” che vengono distolte dal controllo del territorio per svolgere funzioni di “vigilantes” visto che i poliziotti sono obbligati a passare con la volante davanti alle farmacie comunicando l’orario alla Centrale Operativa.

SQUADRA ANTITERRORISMO: CILIEGINA SULLA TORTA CHE NON C’E’
L’aspetto grottesco di questa situazione sta nel fatto che la Questura di Genova ha avuto il coraggio di pubblicizzare l’attivazione della cosiddetta Squadra Antiterrorismo che, come già denunciato dal Siap altro non è, purtroppo, la classica ciliegina su una torta che non esiste.

Il Segretario Generale Provinciale
Roberto Traverso