Gli sviluppi

Sgozzato nel centro storico, telefono della vittima al centro delle indagini

Genova. Continuano le indagini per scovare gli assassini di Mohamed Abdulah, l’algerino di 39 anni ucciso la notte di mercoledì scorso in vico dei Biscotti, nel cuore della movida genovese.

Gli inquirenti in queste ore si stanno concentrando telefonino trovato nella tasca dei pantaloni della vittima: si spera possa fornire elementi utili.
Adbulah, infatti, potrebbe avere ricevuto una telefonata da uno dei suoi assassini per darsi appuntamento sul luogo del delitto. La vittima, secondo quanto raccontato dall’unico testimone che si è fatto avanti, sarebbe arrivato in vico dei Biscotti intorno alle 22.30 e si sarebbe fermato all’altezza dei posteggi interrati dei giardini Luzzati. Dopo alcuni minuti è stato circondato da tre uomini: due lo hanno tenuto per le braccia mentre uno lo ha colpito al collo. I tre poi si sono dileguati scappando verso i giardini.

Una dinamica confermata anche dai primi risultati dell’autopsia eseguita questa mattina dal medico legale Francesco Ventura: la vittima è morta per la recisione della carotide causata da un unico colpo. L’omicidio, sarebbe maturato nel mondo del piccolo spaccio.

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