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Serie C1: Amatori Genova, la prima vittoria! risultati fotogallery

Il Cogoleto perde lo scontro al vertice con il Savona

Sant’Olcese. Lo scontro al vertice tra le due squadre che si trovavano appaiate in testa alla classifica ha premiato il Savona. Il Cogoleto è uscito battuto dal campo dei rivali con il risultato di 26 a 22, al termine di un incontro che ha visto i locali partire forte e gli ospiti reagire troppo tardi.

Fondamentale la maturità tecnica e mentale dimostrata dai savonesi, che fin dalle prime battute tengono alto il ritmo e già al 7° passano in vantaggio grazie ad un calcio piazzato del capitano Andrea Costantino; dopo soli 2′ è Andi Shehu ad approfittare di un’ingenuità su rimessa laterale ospite, trovando il bersaglio grosso con Costantino che trasforma.

Il Savona macina ed allunga ancora con due calci al 17° ed al 26°, sempre di Costantino. I locali sono forti, in particolare, di una grande prestazione del pack degli avanti, che si impone nelle fasi di mischia chiusa e nei punti d’incontro.

Al 28° gli ospiti ricompattano le fila ed accorciano le distanze: grande giocata dell’apertura Gian Luca Sandri che libera Tricoli dalla pressione difensiva di casa e gli permette di depositare il pallone in area di meta. Stefano Romano trasforma e dopo 3′ accorcia ancora su punizione.

Ottima la risposta savonese, con gli avanti ancora protagonisti di un’ottima maul avanzante che si conclude con Roberto Guida di nuovo in meta: il flanker si conferma metaman dei biancorossi.

Si torna in campo per la seconda frazione di gioco con il risultato di 21 a 10 per i padroni di casa, che vogliono chiudere il match definitivamente: grande pressione del pack biancorosso, con il mediano di mischia Riccardo Ermellino che al 10° trova la guardia disattenta e si intrufola in area di meta.

Partita in discesa per i locali, con il risultato che sembra oramai acquisito. I savonesi vanno alla ricerca della quarta meta che varrebbe il bonus: sono però gli ospiti che da qui al termine del match terranno le redini del gioco, con il Savona meno intraprendente del primo tempo che si limiterà a difendere le folate offensive genovesi.

Bisognerà attendere l’ultima manciata di minuti per vedere nuovamente muovere il tabellino: tocca al mediano gialloblù Poggio firmare la meta trasformata da Romano che riaccende le flebili speranze ospiti.

Proprio allo scadere è ancora il Cogoleto a trovare il bersaglio grosso: la meta di Luca Ricca fissa definitivamente il risultato sul 26 a 22.

Quattro punti per il Savona, che non riesce a marcare la quarta meta; un punto per il Cogoleto & Province dell’Ovest che, pareggiando il conto delle mete marcate, riduce il gap ottenendo il bonus difensivo per aver chiuso la partita sotto il break.

I savonesi, soli in testa, ipotecano il passaggio al girone che, nella seconda fase del campionato, vedrà le prime tre formazioni classificate sfidare le prime tre qualificate del girone piemontese per la corsa verso la Serie B.

Dopo una serie di buone prestazioni, gli Amatori Genova hanno finalmente centrato il primo successo. Ne ha fatto le spese il Cuneo Pedona, uscito battuto dal campo di Sant’Olcese per 25 a 17.

La prima vittoria degli blaugrana è arrivata dopo una partita giocata con l’handicap e per soli 55’. Poi ancora una volta gli Amatori hanno deciso che non era il caso di continuare a giocare e sono stati a guardare gli avversari che non hanno raggiunto il punto di bonus solo a causa di due mancate trasformazioni. La squadra di casa non ha conquistato il quinto punto per la quarta meta.

Fin quando ha giocato la formazione genovese è stata molto brava risentendo positivamente nel reparto degli avanti del rientro di Mastracci risultato alla fine “man of the match”, reparto che ha letteralmente travolto gli avversari in mischia chiusa ed ha conquistato tutte le sue touche. Continuità è la parola magica che dovrebbe palesarsi più spesso nella mente dei genovesi, per far fare loro il meritato salto di qualità che il loro talento merita al di là dei risultati e dell’attuale classifica.

Partita ad handicap, dicevamo, perché al secondo minuto i ragazzi in casacca blaugrana si dimenticano che la palla è ovale ed i suoi rimbalzi non sono per niente regolari e così finisce nelle mani avversarie che non devono far altro che depositarle in mezzo ai pali per il momentaneo 0 a 7. Per loro fortuna gli Amatori decidono che è il momento di cominciare a giocare e bastano pochi minuti perché Mastracci finalizzi in meta una ficcante azione degli avanti per il pareggio grazie alla trasformazione di Marcellino, il quale si ripete alla mezz’ora su calcio di punizione per il primo e definitivo vantaggio (10-7).

La partita è a senso unico e si gioca solo nella metà campo biancoazzurra; palla conquistata in mischia al centro del campo, apertura al largo per la corsa di Francesco Rattazzi lungo la linea, rientro in attesa del sostegno che si materializza nelle forme di capitan Palomba che schiaccia in meta anche questa trasformata per il 17 a 7 che manda le squadre negli spogliatoi.

Nessun cambio e si ricomincia dove ci si è interrotti: possesso costante Amatori e Pedona in affanno a chiudere tutti gli spazi. All’8° su azione insistita all’interno dei ventidue la palla viene aperta al largo, l’inserimento di Nick Tempesta è perfetto e l’estremo schiaccia in meta trascinandosi dietro due avversari. Questa volta Marcellino sbaglia e si resta sul 22 a 7.

La squadra di casa cerca la quarta meta ma la ricerca dura fino al 15°, quando l’arbitro sventola il cartellino giallo sotto il naso della terza linea biancoazzurra, rea di un’entrata laterale impreziosita da un placcaggio al collo: il relativo calcio di punizione è trasformato da Tazio per il 25 a 7.

A questo punto in 15 contro 14 la squadra di casa si ferma, comincia a perdere le touche, a non arare gli avversari in mischia ed a cincischiare con il pallone in mano e puntuale come una tassa arriva la meta del Pedona in inferiorità numerica, che però non viene trasformata. Si continua con lo stesso trend, con attacchi portati senza la giusta profondità e con l’aggiunta di qualche passaggio sbagliato in più.

Entra Falchi al posto di Tempesta ma un uomo solo non può certo invertire la tendenza e l’incontro si avvia al termine con un’altra meta del Pedona, anch’essa non trasformata, ed una ghiotta occasione per gli Amatori buttata malamente alle ortiche. Da registrare ancora il cambio di Caruso per Girardini a due minuti dalla fine poi la partita si chiude con tanto gioia e qualche rimpianto.

“Siamo al giro di boa della prima fase ed è già tempo di bilanci – dicono i dirigenti genovesi -. Il giudizio complessivo non può che essere che positivo considerato che la squadra gioca insieme da soli due mesi e benchè ci siano ancora tante cose da perfezionare i ragazzi si stanno amalgamando bene tra di loro e le prospettive sono quelle di una costante crescita“.

“Domenica – proseguono – siamo ancora a Sant’Olcese per la rivincita con l’Union Riviera, seriamente impegnata nella gara inaugurale, ed inaspettatamente sconfitta in casa dallo Spezia. Visto l’andamento delle due partite la vittoria è un obiettivo ampiamente alla nostra portata”.

La formazione guidata Marshallsay si è schierata con Tempesta N.; 14 Rattazzi F.; 13 Colloca T.; 12 Filippone R.; 11 Marshallsay D.; 10 Marcellino T.; 9 Giovenco M.; 8 Palomba N.; 7 Di Nardo R.; 6 Valenzuela J.; 5 Girardini F.; 4 Viancini S.; 3 Della Valle M.; 2 Mastracci M.; 1 Panetta A.; a disposizione 16 Caruso S.; 17 Barioglio L.; 18 Giacobbe E.; 19 Ferraris F.; 20 Sartorio C.; 21 Falchi A.; 22 Piana E..

La compagine genovese in classifica sale a quota 6 punti, tenendo il passo dello Spezia, vittorioso ad Imperia.