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Serie A: gli squali sbranano l’Accademia risultati

La Pro Recco porta a 36 partite la serie di risultati utili consecutivi al "Carlo Androne"

Recco. La Pro Recco conserva l’imbattibilità casalinga, che dura ormai da tre anni e mezzo, e liquida perentoriamente un’Accademia Ivan Francescato apparsa volitiva ma troppo fallosa, mettendo in condizione i rivieraschi tramite Bastien Agniel di sfruttare pienamente i penalty a disposizione.

Le tre mete per parte non traggano in inganno: a dirigere la contesa sono stati gli squali di Lisandro Villagra, con Cacciagrano miglior uomo in campo.

Una giornata primaverile fuori stagione ha fatto da cornice alla bella vittoria della Tossini Pro Recco Rugby. Per gli squali non è arrivato il punto di bonus, poichè, nonostante il gran numero di punti marcati, sono state messe a segno solamente tre mete. Si tratta in ogni caso di un risultato positivo, sia per quanto riguarda naturalmente la vittoria e la classifica, sia dal punto di vista della crescita della squadra e delle tante cose buone mostrate dai biancocelesti.

Siamo molto contenti – conferma il capitano Bastien Agnielperché abbiamo vinto e perché abbiamo giocato bene, riuscendo ad impostare e gestire la partita proprio come volevamo. Sono molto soddisfatto sia della prestazione generale della squadra che di molti singoli: ogni ragazzo sceso in campo ha disputato una buona prova, giocato per la squadra e ci ha messo un grande impegno”.

Proprio il numero 10 biancoceleste ha disputato una prova davvero maiuscola per quanto riguarda il tabellino, con un 9 su 10 dalla piazzola, per un totale di ben 25 punti (7 su 7 calci di punizione e 2 su 3 trasformazioni). Lo score degli squali è completato da due mete di Cacciagrano, che bissa la doppietta della settimana scorsa e da una di Bedocchi.

La vittoria della Pro Recco è maturata soprattutto dalla predominanza nelle fasi statiche, tradizionalmente il punto debole della squadra accademica, poichè si tratta del comparto dove più si pagano la giovane età e l’inesperienza dei ragazzi. Il piano di gioco basato sulla forza in mischia e maul e su una difesa granitica per impedire ai velocissimi trequarti federali di andarsene via col gioco al largo è stato ben eseguito e ha pagato.

La voce della mischia è il tallonatore Davide Noto: “Siamo soddisfatti, la mischia è andata bene e stiamo continuando a crescere. Ho visto un’Accademia con dei giocatori di mischia più mobili rispetto agli anni passati, molto più temibili al di fuori del gioco chiuso, ma nelle fasi statiche, nonostante le doti fisiche ed una preparazione atletica impressionante, inevitabilmente loro pagano sempre la giovane età”.

Per l’Accademia sono andati a segno Papa, Mokom e Mordacci. Delle trasformazioni si sono incaricati Cioffi (2 su 2 trasformazioni, 0 su 1 calci di punizione) e Cozzi (1 su 1). In difficoltà in mischia chiusa, i ragazzi di Roselli e Moretti hanno commesso divesre irregolarità, che Agniel dalla piazzola ha punito senza pietà, soprattutto nel primo tempo.

La partita, nonostante il risultato praticamente mai in bilico, è stata piacevole, con begli spunti in attacco, buone difese e molto movimento di palla.

Con questa vittoria la Pro Recco Rugby aggiunge un altro tassello all’incredibile striscia di risultati casalinghi positivi e porta così l’inviolabilità del “Carlo Androne” a 36 partite. Grazie ai 4 punti conquistati ieri, inoltre, gli squali salgono al secondo posto nella classifica del girone 1, ad un solo punto di distanza dalla capolista Brescia.

Proprio i lombardi ospiteranno tra sei giorni i biancocelesti, per quello che sarà già un importante scontro al vertice. Ricordiamo che, con l’attuale formula della Serie A, al termine della prima fase del torneo accederanno alla poule Promozione le prime tre squadre classificate del girone, mentre le altre tre andranno nella poule Retrocessione.

Il tabellino:
Tossini Pro Recco – Accademia Ivan Francescato 40-21 (p.t. 25-14) (punti 4 – 0)
Tossini Pro Recco: Neri, Gaggero, J.D.Tagliavini, Torchia (s.t. 30° L. Tagliavini), Cinquemani (s.t. 1° D’Agostini), Agniel, Villagra, Cacciagrano (s.t. 36° Nese), Giorgi, Regestro (s.t. 32° Rosa), Metaliaj (s.t. 24° Gerli), Mastrolorenzo, Massone (s.t. 27° Corbetta), Noto (s.t. 24° Bedocchi), Avignone. A disposizione: Barisone. All. Galli.
Accademia Ivan Francescato: Cioffi (s.t. 27° Cozzi), Incarbone, Mokom, Mori, Papa (s.t. 15° Leveratto), Dal Zilio (s.t. 7° Pagliarini), Lucchin, Licata (s.t. 24° Martani), Pettinelli (s.t. 8° Mordacci), Fragnito, Baldino, Morona, Pavesi (s.t. 8° Gavrilita), Broglia (s.t. 8° Rollero), Rimpelli (s.t. 20° Barducci). All. Roselli – Moretti.
Arbitro: Pennè (Milano). Giudici di linea: Giovanelli e Rho.

Marcatori: p.t. 3° cp Agniel (3-0, 5° meta Papa tr Cioffi (3-7), 8° cp Agniel (6-7), 12° meta Cacciagrano tr Agniel (13-7, 16° cp Agniel (16-7), 22° meta Mokom tr Cioffi (16-14), 24° cp Agniel (19-14), 33° cp Agniel (22-14), 39° cp Agniel (25-14); s.t. 4° cp Agniel (28-14), 7° meta Cacciagrano (33-14), 36° meta Bedocchi tr Agniel (40-14), 37° meta Mordacci tr Cozzi (40-21).