Quantcast
Serie d

Rialza la testa il RapalloBogliasco. Sestri Levante: tre punti sudatirisultati

Seconda vittoria consecutiva per i ruentini che battono la Novese e agganciano il Ligorna, sconfitto in casa dal Bellinzago. Il Sestri Levante passa nel finale con la Fezzanese. Lavagnese salvata da Aurelio col Derthona

In Serie D va in scena la 15^ giornata che conferma la Caronnese come la regina del campionato (37 punti e +5 sullo Sporting Bellinzago che insegue), mentre le liguri vanno quasi tutte a punti.

É buio pesto per il Ligorna, in piena crisi di risultati. Nonostante un gioco complessivamente buono i genovesi pagano le disattenzioni trovandosi di fronte uno Sporting Bellinzago ben organizzato e cinico quanto basta per sbancare Genova (1-2) e salire al secondo posto in solitaria. Non basta, almeno per ora il cambio tecnico con Antonio Pandiscia al posto di Mango, visto che i biancoblu sono ricaduti negli stessi errori, ma naturalmente il tecnico ligure ha avuto solo pochi giorni per lavorare con Dondero e co.

Proprio l’esperto portiere cede il posto al giovane Boero in porta, facendo guadagnare un uomo di esperienza in più in mezzo al campo. Il Bellinzago prende presto il controllo del gioco e passano dopo appena 8’. Rolando calcia di potenza dalla distanza, Boero respinge corto e Barabino è il primo ad arrivare per ribadire in rete la sfera. Lo stesso centrocampista novarese al 15° stende Romano in area di rigore. Dagli 11 metri Ghiglia non sbaglia e rimette le cose a posto.

I genovesi alzano il baricentro e mettono in apprensione la difesa dello Sporting, ma come già accaduto troppe volte quest’anno pagano gli errori, pochi, ma grossolani commessi. Accade infatti che al 34° Cilia appoggi il pallone di testa al proprio portiere debolmente. La palla diventa un ottimo assist per l’incredulo Montante che non spreca il regalo e batte di precisione Boero da pochi passi.

Nel secondo tempo il Bellinzago controlla il risultato e sfiora più volte il gol del 1-3, ma Boero e compagni resistono e cercano il pareggio. Ci prova prima Balla (entrato ad inizio ripresa), poi Romano che calcia, e poco dopo di infortuna lasciando i suoi in 10 contro 11 visto che le tre sostituzioni erano già state effettuate. Una sconfitta probabilmente immeritata per il gioco, ma che vede un Ligorna ancora troppo distratto per risalire la classifica.

Dopo un’attenta ricerca abbiamo scoperto che Sant’Aurelio viene festeggiato in diverse date in tutta Italia (soprattutto tra luglio e agosto), ma da questa settimana si celebra Sant’Aurelio da Lavagna. Si perché è a lui che si deve il pareggio (1-1) all’ultimo secondo della Lavagnese a Tortona sul difficilissimo campo di un Derthona ripescato in D, ma che di fare la parte della comparsa non ha alcuna intenzione.

Al “Coppi” infatti arriva una Lavagnese guardinga, che subisce un po’ il terreno di gioco pesante e non proprio perfetto. Ciònonostante i bianconeri si propongono subito con Currarino che “testa” i riflessi del portiere avversario, Ferraroni, calciando dal limite dell’area dopo un minuto.

La partita non è esaltante e vive di momenti. Come al 25° quando Forte ci prova dalla distanza con una sorta di palombella che si spegne non di molto sopra la traversa. Al 30° si fanno vedere i leoncelli che attaccano poco, ma quando lo fanno mettono paura a Parma. Mechetti crossa sul secondo palo, dove sbuca Varela che di testa sfiora il palo.

Nella ripresa i padroni di casa entrano più rinvigoriti e iniziano ad alzare il baricentro, controllando dapprima le fasce e poi anche il centrocampo, che retrocede progressivamente. La Lavagnese va un po’ in confusione e bastano otto minuti perché Scienza crossa un pallone teso e radente dalla sinistra sul quale interviene in scivolata Gilio che manda a vanti i tortonesi.

La squadra di Dagnino vacilla, e subisce il Derthona almeno una ventina di minuti. Al 18° ancora Scienza ha la possibilità, in superiorità numerica, di servire un compagno a tu per tu con Parma, ma si intestardisce nel dribbling e spreca. Poco dopo è Varela che gira bene al volo, palla alta. I bianconeri sembrano confusi e soprattutto poco lucidi finchè a cinque minuti dal termine entra, appunto Aurelio per un buon Brusacà. L’attaccante calcia al 92° una punizione dal limite, respinta da Mbodj sull’out, dove c’è Avellino che ricrossa, Varela tocca, ma così facendo serve il pallone proprio ad Aurelio che non ci pensa troppo e calcia al volo di esterno compiendo la sua opera di beatificazione lavagnese.

Chi può gioire è senza dubbio Raimondi, allenatore del Sestri Levante che vince ancora (1-0) contro una Fezzanese che, a dispetto della classifica si è dimostrata tutt’altro che cliente semplice. Al “Sivori” va in scena un primo tempo soporifero, le due squadre si studiano, lottano a centrocampo, ma non si scoprono mai. Nella ripresa non cambia granché come spettacolo offerto, ma quantomeno le emozioni sono maggiori. Poco dopo l’inizio del secondo tempo Durante calcia, un difensore levantino colpisce col braccio e per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto, però Zizzari spreca facendosi respingere il tiro dall’estremo difensore.

Il Sestri prende campo, ma crea poco, mentre la Fezzanese contiene gli avversari in cerca di un punto in trasferta che sarebbe oro. Invece a cinque minuti dal termine, Righetti, entrato al posto di Durante, calcia potente e preciso da una posizione quasi impossibile e segna diventando l’eroe di giornata.

Terza vittoria stagionale per il RapalloBogliasco (0-1) che sembra avere trovato finalmente una quadratura nel gioco, ma soprattutto nei risultati. La squadra di Coppola espugna il “Girardengo” di Novi Ligure, condannando anche l’allenatore della Novese, Pierluigi Lepore, che è stato esonerato dopo la partita.

I rapallesi, orfani di Zivkov, Costantino e Blaze, devono fare i conti con un campo “gibboso” e con una squadra reduce da 3 sconfitte consecutive, ma in effetti non hanno dovuto fare gli straordinari per domare una Novese sottotono e sostanzialmente pericolosa solo in un paio di occasioni.

Il RapalloBogliasco ha controllato agevolmente una risultato che poteva essere più largo. I bianconeri dominano il campo e collezionano calci d’angolo, ma il primo tempo non può dirsi certamente “esaltante” soprattutto a causa del catenaccio dei padroni di casa e trovano la porta solo con Grabinski da calcio piazzato che tuttavia arriva comoda fra le braccia di Nava. Al 23° Cintoi fa sponda, la palla arriva a Simeoni che calcia dopo un bel controllo di petto, ma Otranto risponde presente a manda in angolo.

Dopo un tiro ampiamente a lato di Marongiu al 27°, arriva il gol che decide la partita. Su un contropiede la palla arriva nei sapienti piedi di Toledo che dalla destra pennella un bel cross scavalcando tutta la difesa e inganna Asante (giovanissimo ed evidenteme in grande difficoltà) che liscia. C’è Simeoni ancora sul secondo palo che controlla e calcia. La palla viene toccata da Otranto s’impenna e si insacca alle sue spalle.

Nella ripresa i locali provano a rifarsi sotto con una buona azione di Dell’Ovo che calcia sull’esterno della rete e poi con Meucci. Al 61° occasionissima per Toledo che a pochi passi da Otranto che stavolta è bravo a capire le intenzioni del fantasista brasiliano e blocca il tocco di precisione del numero 7 rapallese. Il duello si rinnova tre minuti dopo con una gran botta dell’attaccante dal limite dell’area e la risposta di Otranto che si distende e manda in angolo.
Al 66° ancora RapalloBogliasco, con Marasco che ne salta tre in un colpo solo grazie a un numero d’alta scuola, rientra dalla sinistra e calcia di destro a rientrare, ma il tiro è debole e Otranto para. Poco o nulla si registra nel prosieguo del match con i padroni di casa spesso in affanno e costretti a rilanciare in modo impreciso, mentre il RapalloBogliasco decide di controllare le ripartenze, gestendo sapientemente il risultato. Alla fine sono tre punti d’oro e seconda vittoria consecutiva.

Per Sestri Levante e RapalloBogliasco è tempo di nuovo derby in Coppa Italia mercoledì, mentre nel prossimo turno i bianconeri ospiteranno il Borgosesia, squadra ampiamente abbordabile, mentre i corsari andranno in Piemonte a casa della Pro Settimo. La Lavagnese ospiterà la Novese, mentre trasferta fondamentale e delicatissima per il Ligorna a Bra.