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Serie a1

Rari Nantes Sori, la svolta non arriva: sconfitta casalinga con l’Ortigia fotogallery risultati

Polipodio: "Ragioneremo e vedremo la maniera migliore per finire diginitosamente questa stagione"

sori - ortrigia pallanuoto serie a1

Sori. Finisce 9-5 per l’Ortigia lo scontro salvezza giocato ieri a Sori. Un successo importante per gli aretusei, che muovono pesantemente la classifica salendo a quota 4. Una sconfitta dura da accettare per il Sori, che si trova sempre solitario sul fondo, ancora a secco.

L’Ortigia parte subito col piglio giusto e al gol del momentaneo vantaggio di Steardo, risponde con Lisi, Di Luciano e Rotondo, chiudendo il primo tempo sull’1-3.

Nella seconda frazione di gioco, invece, regna l’equilibrio e il parziale si conclude 1 a 1 con le reti di Manzi per i padroni di casa e di Andrea Tringali per gli ospiti.

Stessa situazione di parità, ma con tre gol per parte, al rientro dal cambio campo, quando l’Ortigia va a rete con Puglisi, Camilleri e Ivovic, mentre, per il Sori, segnano Brlecic, che sigla una doppietta, e Ivosevic.

Nell’ultimo quarto il capitano ospite Patricelli para un rigore a Manzi e i biancoverdi, attenti in difesa, riescono così ad amministrare il vantaggio, chiudendo i conti con Camilleri e Casasola in superiorità numerica.

Guido Polipodio, presidente del Sori, commenta così: ““Il risultato è negativo, ma rispecchia fedelmente quello che abbiamo visto in acqua. Abbiamo incontrato una squadra più forte di noi. Onore all’Ortigia, perché ha giocato una bella partita ed ha meritato di vincere. Rinforzi non se ne possono fare. Ragioneremo un po’ all’interno del nostro gruppo e vedremo la maniera migliore per finire diginitosamente questa stagione“.”

Luigi Leone, tecnico dell’Ortigia, afferma: “Era una gara delicatissima: zero punti loro, uno noi fa capire che era determinante vincere, soprattutto perché giocavamo fuori casa. Questo conferma il nostro buon momento, successivo a prestazioni perse, ma ben giocate da noi, come quelle con Acquachiara e Pro Recco. Eravamo in un buon momento, ma senza raccogliere, anzi abbiamo perso gli scontri diretti con Trieste, Roma Vis Nova e Florentia. Era la nostra ultima chance per il campionato che dobbiamo gocare, quindi questi punti per noi valgono doppio. Sono contento perché la vittoria è apparsa netta e perché la squadra ha giocato con i muscoli, ma anche con la testa”.”

Che cosa pensi del Sori? ““Mi sono parsi non risolutivi in attacco – spiega Leone -. Con tutte le espulsioni a favore che hanno avuto, se fossero stati piu cinici, sarebbero rimasti in partita molto di più. In ciò ci prendiamo anche un po’ di meriro perché siamo stati bravi a chiudere in difesa. Oltre a ciò forse ha preso qualche controfuga di troppo che non avrebbe dovuto subire, come quello nel secondo tempo in cui hanno subito il nostro gol mentre erano in superiorità numerica. Mi permetto di affermare che forse è questo l’aspetto su cui dovranno lavorare maggiormente, visto che la loro percentuale ad uomo in più non è stata eccezionale”.

Il tabellino:
Rari Nantes Sori – CC Ortigia 5-9
”(Parziali: 1-3, 1-1, 3-3, 0-2)
Rari Nantes Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini, Mugnaini, Salemi, Cambiaso, Digiesi, Bianchetti, Steardo 1, Manzi 1, Brlecic 2, Ivosevic 1, Massaro. All. Cavallini.
CC Ortigia: Patricelli, Siani, Abela, Puglisi 1, Di Luciano 1, Lisi 1, Camilleri 2, B. Ivovic 1, Rotondo 1, Danilovic, Casasola 1, Tringali 1, Negro. All. Leone.
Arbitri: Calabrò e Gomez.
Note. Superiorità numeriche: Sori 2 su 11 più 1 rigore fallito, Ortigia 5 su 8. Nel quarto tempo espulso Leone. Uscito per limite di falli: Camilleri nel quarto tempo.