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Rari Nantes Sori, addio “zero”: in casa della Florentia arriva la prima vittoria risultati

Il successo è arrivato in una settimana travagliata, nella quale si è dimesso Alessandro Cavallini

Sori. Primo successo stagionale per il Sori, che vince in trasferta sulla Florentia e la aggancia in classifica a quota 3 punti. Una lunghezza sopra c’è la Lazio.

In settimana erano giunte le dimissioni di Alessandro Cavallini, l’allenatore che aveva guidato i biancogranata al ritorno in Serie A1, “in quanto non sussistono più le condizioni per lavorare”.

Il suo posto è stato preso da Angelo Temellini, 41 anni, ex giocatore di Savona, Nervi, Camogli e dello stesso Sori. Sabato, però, c’era Mino Marsili sulla panchina della squadra ligure, nell’attesa del nuovo tecnico, ufficializzato oggi.

A Bellariva il Sori è accompagnato da un folto nugolo di tifosi, che vanno a salutare i giocatori poco prima dell’ingresso in vasca e che si fanno sentire, coprendo persino l’annuncio delle formazioni da parte dello speaker. Presenti molti grandi personaggi della pallanuoto gigliata, tra i quali Panerai, Lapi, Tempestini.

Parte con piglio diverso dal solito il Sori. Brlecic è devastante nei primi tre minuti: aggancio e tiro da classico centroboa, si supera Mugelli; subito dopo trasforma la prima superiorità numerica con Lapo Dani nel pozzetto. Bello il movimento rotatorio di Steardo che serve il croato, aggancio sotto misura e, quando Mugelli perde le gambe, palla in rete. Poi firma il 2-1 con conclusione ravvicinata. Nel frattempo la Florentia aveva pareggiato con Oneto Gomes in superiorità, per l’espulsione di Salemi, per la quale Marsili si era arrabbiato come un ossesso con il suo uomo, reo di un fallo evitabile.

Il secondo pareggio dei biancorossi è del mancino Astarita, al limite dei 20 secondi, quando l’azione stava ormai per finire. Privitera non riesce a chiudere.

Una traversa di Salemo in colomba, con conseguente controfuga della Florentia, frustrata da Ferrari, è il corollario di un bel primo tempo che finisce 2 a 2.

Parte male per gli ospiti il secondo tempo. Petronilli fischia un fallo in attacco a Sterdo. Sull’azione susseguente, tre passaggi, da Mugelli a Oneto a Federico Panerai, e gol da posizione uno. Subito poco dopo stessa situazione ed è ancora il figlio del grande portiere a segnare, questa volta da posizione tre. Terzo gol di fila dei locali e primo break.

Prova rientrare in partita il Sori. Su superiorità numerica Privitera serve col contagocce Ivosevic che deposita in rete sui due metri. Subito dopo il siciliano, che prende coraggio, firma il pareggio; altra superiorità (nel pozzetto Vasic) e gol dal perimetro. Ancora lui, Privitera, e Sori che non è morto e che mostra un carattere eccellente: il siciliano realizza il 5-4 per i liguri, per la terza volta in vantaggio.

In chiusura la Florentia pareggia. E’ Vasic a fare palo-gol con un destro terrificante ad uomo in piu, con Digiesi fuori per 20”. Brlecic va in cielo ed interrompe un’altra pericolosa superiorità della squadra di Vannini ed in un’altra circostanza la difesa sorese si chiude con tre uomini sul centroboa avversario. Grande concentrazione e difesa attenta. A metà gara risultato di 5-5.

Un palo da una parte, un grande Mugelli dall’altra. Continua in grande equilibrio la terza frazione. Ad uomo in piu torna in vantaggio il Sori. E’ splendido il fraseggio fra Salemi e Steardo dalle estreme. Il figlio di Lello sfodera un destro al volo da posizione cinque, imparabile, per il 5-6.

Ferrari salva il risultato tre volte e scarica la tensone, urlando; il Sori può riprovarci. Funzionano le superiorità, segnano in molti e mancano ancora i gol degli habitués, ovvero Manzi e Gandini.

Fallisce il primo break per un soffio il Sori; Steardo ha fallo a favore, alzo e tiro, colomba, traversa a Mugelli battuto. Termina con il Sori in attacco su tre azioni consecutive.

Raddoppia le marcature la compagine ospite ad ogni azione fiorentina, ma il pareggio arriva su tiro dai sette metri di Oneto Gomes nel momento del miglior Sori. Subito dopo Lapo Dani abbandona la vasca per limite di falli.

La gara diventa tattica. Si attacca e al tempo stesso si pensa a non prenderle. Ci riesce il Sori ed arriva il gol di Manzi, su superiorità da posizione uno. Esplode la panchina ospite. Severo espelle Oneto per proteste, con sostituzione, poi Ferrari fa il resto, negando il pareggio ai locali in due circostanze.

Al di là del risultato, si è visto un Sori con grande carattere capace di vincere rimontando un doppio svantaggio. Ottima trasformazione di superiorità (oltre 50 per cento), di cui le prime quattro consecutive; difesa molto attenta.

Hanno dimostrato di essere una squadra – afferma Mino Marsili -. Hanno giocato, combattuto, si sono aiutati a vicenda. Ognuno ha fatto bene il proprio e anche un po’ del lavoro altrui. Ma non sono stupito, tutto ciò è stato il risultato del lavoro svolto in settimana. Alleno da trent’anni, ma soprattutto in questa circostanza vincere mi ha riempito di soddisfazione e di emozione”.

Edoardo Manzi dichiara: “Segnare il gol della vittoria è una grande soddisfazione, ma è relativa rispetto a tutto il resto. Quello che conta è che abbiamo ritrovato noi stessi. Fino ad ora abbiamo raccolto meno di quanto seminato. E’ stata una settimana molto travagliata. Un po’ di serenità proprio ci voleva”.

“Non voglio prendermi meriti personali – dice Hervoje Brlecic -, ma voglio riconoscere il merito di tutta la squadra. Le ultime due settimane sono state terribili. Abbiamo messo tutti noi stessi per ottenere questa vittoria e quello che importa sono questi tre punti che inseguivamo da tempo”.

“Ci davano tutti per morti, dicevano che eravamo scarsi, dopo queto periodo non felice. Non siamo morti, siamo vivi e vegeti – sottolinea Francesco Ferrari -. Lavoreremo molto, ci sacrificheremo, soffriremo, ma sono convinto che alla fine ci salveremo e il merito della vittoria di oggi è di tutti“.

Mimmo Digiesi conclude: “Da lunedì ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che questo sabato era ideale per fare risultato. Lo avevo addirittura messo per iscritto che noi a Firenze non saremmo usciti senza punti. Ora andiamo avanti su questa strada, siamo vivi e vegeti, chi vorrà fare punti con noi dovrà sudare sette camicie e uscire morto dall’acqua. Dedico la vittoria ai tifosi che ci seguirebbero in capo al mondo a costo di grossi sacrifici”.

Il tabellino:
Rari Nantes Florentia – Rari Nantes Sori 6-7
(Parziali: 2-2, 3-3, 0-1, 1-1)
Rari Nantes Florentia: Mugelli, E. Colombo, Turchini, Dani, F. Panerai 2, Vasic 1, Brancatello, Bruni, Oneto Gomes 2, Gobbi, Astarita 1, L. Panerai, Cicali. All. Vannini.
Rari Nantes Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini, Mugnaini, Salemi, Cambiaso, Digiesi, Privitera 2, Steardo 1, Manzi 1, Brlecic 2, Ivosevic 1, Massaro. All. Marsili.
Arbitri: Petronilli e Severo.
Note. Superiorità numeriche: Florentia 3 su 11, Sori 6 su 11. Usciti per limite di falli: Dani e Oneto Gomes nel quarto tempo.