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Cronaca

Questura di Genova, i sindacati: “Salta l’accordo per la reperibilità”

Genova. “In un momento delicatissimo per la sicurezza di Genova la Questura non riesce a trovare l’accordo sindacale nella contrattazione per la reperibilità dei poliziotti che devono affrontare l’allarme terrorismo sul territorio provinciale”. Lo denunciano Roberto Traverso, Mari, Vacca e Ippoliti, rispettivamente segretari del Siap, Ugl Polizia, Uilp PS e Consap.

“Di fronte alla seria e concreta posizione del SIAP – UGL – UIL – CONSAP, a tutela dei poliziotti della Questura e di tutti i Commissariati, la risposta del Capo Ufficio di Gabinetto Salvo, al quale il Questore ha, come di consueto, delegato la contrattazione sindacale (anomalia contrattuale al vaglio delle nostre segreterie) si è concretizzata in una chiusura al dialogo, preferendo far saltare l’accordo a data da destinarsi. Le nostre sigle rivendicano chiarezza e trasparenza sui meccanismi che la questura utilizza per impiegare i poliziotti sul territorio, in particolare in un momento così delicato per la sicurezza dei cittadini e non accettano imposizioni burocratesi estratte dal cilindro del Capo di Gabinetto”, denunciano.

I sindacati spiegano che senza lo strumento della reperibilità il Questore non può garantire continuità alla Squadra Mobile, Digos, Upg, Commissariati, Tiratori scelti, Cinofili, Ufficio Gabinetto, Scorte, ecc.

“Non possiamo accettare che il Capo di Gabinetto preferisca arroccarsi in un fortino in attesa di ottenere
una maggioranza sindacale senza entrare nel merito. Oggi si è verificato un fatto gravissimo, visto che il Capo di Gabinetto ha preferito far saltare l’accordo con i sindacati non presentandosi al tavolo di confronto per evitare di soccombere di fronte alla maggioranza dei sindacati. Non accettiamo che chi rappresenta la Polizia di Stato e che ha la responsabilità dei poliziotti della Questura, invece di confrontarsi, con chi rappresenta la categoria su argomenti fondamentali quali gli orari di lavoro, sicurezza dei mezzi e dei dispositivi di protezione, pensi di
utilizzare i sindacati come dei meri certificatori delle scelte dell’Amministrazione”, spiegano ancora.

“Sarebbe ora che a Genova, per quanto concerne le trattative sindacali, il Questore cominciasse a prendere in mano la situazione, assumendosi in prima persona la responsabilità dell’esito dei confronti con le OO.SS. Vista la gravità della situazione abbiamo attivato immediatamente le nostre rispettive Segreterie Nazionali per un immediato intervento, presso gli organi competenti per sanare con urgenza una situazione che oltre a colpire i poliziotti genovesi, coinvolge anche i delicati equilibri messi in atto per garantire la sicurezza dei cittadini”, concludono.

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