A parma

Premio internazionale “Sport e Civiltà” ad Eraldo Pizzo

Recco. Luci basse e un fascio luminoso puntato su Eraldo Pizzo, il “caimano”, nonché vicepresidente della Pro Recco Waterpolo 1913.

Sul palco del Teatro Regio di Parma la leggenda della pallanuoto e dello sport mondiale ha ricevuto il premio internazionale “Sport e Civiltà”, giunto quest’anno alla sua trentaseiesima edizione.

Davanti ad una platea gremita, in un evento organizzato alla perfezione dai Veterani dello Sport di Parma, sono saliti sotto i riflettori, insieme ai conduttori Massimo De Luca e Francesca Strozzi, i giornalisti Alessandra De Stefano della Rai e Philippe Brunel, firma de L’Equipe; la schermitrice paralimpica Beatrice “Bebe” Vio, il campione italiano a cronometro di ciclismo (e secondo nel mondiale) Adriano Malori, la nazionale italiana Under 18 di pallavolo reduce dall’oro nella competizione iridata.

E ancora, il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta, l’ex pallavolista Andrea Lucchetta, l’alpinista Hervé Barmasse, il “progetto” del Parma Calcio 1913 e, come premio “Ercole Negri”, Michele Pertusi.