Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

I lavoratori delle riparazioni navali preoccupati per il futuro, Rixi: “Subito un confronto con le aziende” foto

“Il tema del futuro delle riparazioni navali sarà uno dei primi compiti che si troverà ad affrontare il commissario del Porto di Genova"

Genova. “Le riparazioni navali sono strategiche per questa città e Genova non può permettersi di perderle. Nei prossimi giorni incontrerò le aziende del comparto e porrò la questione anche all’ultimo comitato portuale del 10 novembre”. E’ questo l’impegno che si è assunto l’assessore regionale ai Porti Edoardo Rixi davanti a un centinaio di lavoratori delle riparazioni navali del porto di Genova preoccupati per l’incertezza sul futuro dei cantieri.

Portuali in Regione con l'assessore Rixi

Nelle ultime settimane le riparazioni navali sono state al centro di pesanti polemiche legate all’attuazione del Blueprint di Renzo Piano con i comitati del porticciolo Duca degli Abruzzi che hanno fatto ricorso al Tar contro lo spostamento delle associazioni sportive, i comitati del quartiere di Carignano che hanno inviato ad Asl, Arpal e Comune di Genova uno studio sull’inquinamento delle riparazioni e le dichiarazioni di Marco Bisagno, numero uno dei cantieri Mariotti, circa l’ipotesi di lasciare Genova per trasferire tutte le attività tra Marsiglia e Piombino.

“Il tema del futuro delle riparazioni navali – ha sottolineato Rixi – sarà uno dei primi compiti che si troverà ad affrontare il commissario del Porto di Genova, insieme a quello del ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri Ponente. Due elementi costitutivi per Genova e fondamentali per lo sviluppo economico della città e del suo porto”. Rixi ha ribadito che “Genova deve ritrovare un suo senso di comunità e una comunione di intenti tra lavoratori, imprese e associazioni perché per ridisegnare la città e il suo porto serve il concorso di tutti e non devono essere certo le riparazioni navali a pagarne le conseguenze”.

Rixi ha invitato ad “abbandonare gli scontri e a sedersi tutti intorno a un tavolo, nei prossimi giorni, sotto la regia della Regione per puntare alla salvaguardia di tutti gli insediamenti industriali nel rispetto delle normative ambientali”. L’assessore ha quindi proposto ai lavoratori un nuovo incontro tra una ventina di giorni ed ha accettato il loro invito a visitare nei prossimi giorni le aree delle riparazioni navali.