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Elettronica

Portofino, truffava i clienti con un telecomando: chiesto giudizio per tassista

Tariffe raddoppiate in almeno tre casi

Portofino. Truffava i suoi clienti ricorrendo alla tecnologia: per questo per un tassista di Portofino è stato chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di truffa ed estorsione. Il trucco è stato scoperto dopo la denuncia di due clienti: con un telecomando faceva scattare il tassametro e a fine corsa riusciva a ottenere il doppio di quanto dovuto. Sono almeno tre i colpi scoperti dai carabinieri, coordinati dal pm Giovanni Arena.

L’uomo era stato denunciato a luglio dopo il racconto di due turiste turche. Le donne avevano detto che il tassista aveva chiesto loro la cifra di 100 euro per accompagnarle da Portofino a Santa Margherita. Al loro rifiuto, aveva impedito loro di scendere liberandole solo dopo il pagamento.

I carabinieri avevano sequestrato la macchina e dopo una perizia avevano scoperto che il tassametro era stato azionato con un telecomando. In un altro caso l’uomo aveva accompagnato un cliente da Portofino all’ospedale di Rapallo facendosi pagare 100 euro anziché i 50 previsti dall’ordinanza comunale; nel secondo caso si era fatto dare 66 euro invece di 35 per un trasporto da Portofino a Santa Margherita.

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