Quantcast
Politica

Polizia provinciale: in Regione bocciato l’odg del Partito Democratico

polizia provinciale

Liguria. L’ordine del giorno presentato dal Gruppo PD a tutela dei lavoratori della polizia provinciale delle tre Province liguri è stato bocciato oggi dal Consiglio Regionale.

“L’ordine del giorno impegnava la Giunta Regionale a mettere a punto un progetto complessivo per la riorganizzazione della polizia provinciale, ad attivare un tavolo di monitoraggio per arrivare alla definizione di un corpo di polizia regionale unitario e ad individuare le risorse necessarie nel bilancio di previsione 2016”, dichiarano la capogruppo Raffaella Paita e il consigliere Pd Pippo Rossetti.

“L’ordine del giorno è stato respinto con giustificazioni pretestuose. Emerge chiaramente ancora una volta che in Liguria governa una Giunta che non ha alcun interesse a tutelare gli interessi dei lavoratori e che non sa dare risposte se non parziali e insufficienti. Quando in Liguria governavamo noi del centro-sinistra, abbiamo dovuto più volte affrontare emergenze occupazionali in vari settori – formazione, turismo, cultura e ambiente – e abbiamo sempre dato risposte, senza sottrarci alle responsabilità istituzionali che ci competevano e tutelando i lavoratori. In questo modo spacchetteranno un corpo dalle enormi capacità depauperando un patrimonio. Non siamo d’accordo perché sarà impoverito il territorio nella tutela della flora e della fauna e nel controllo degli abusi dell’acqua ad uso pubblico etc. Purtroppo per la polizia provinciale, ora governa il centro-destra e questi sono i risultati”, concludono.

Critico il M5S. “Oggi in consiglio regionale la maggioranza di centro-destra non ha fatto passare l’odg sul passaggio delle competenze della Polizia provinciale alla Regione, dimostrando ancora una volta una non volontà nel trovare risorse per tutelare questo patrimonio di esperienza in fatto di vigilanza ambientale. Dall’altra parte, la finta opposizione del PD ha dimostrato l’incoerenza di intenti tra governo centrale e opposizione di facciata periferica. Noi, unici coerenti e concreti nel voler porre rimedio a questa disastrosa situazione, abbiamo portato in Commissione I una concreta proposta di modifica della legge regionale di pertinenza”, commenta Marco De Ferrari.