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Piaggio Aerospace, ecco il nuovo pattugliatore MPA

Il nuovo velivolo è studiato per compiere missioni di pattugliamento e ricognizione

Prima uscita dall’hangar a Genova, e “debutto” ufficiale, a Dubai, per il pattugliatore MPA (Multirole Patrol Aircraft), uno dei progetti più importanti su cui lavora lo stabilimento di Sestri Ponente di Piaggio Aerospace.

Il roll out  è un passaggio fondamentale per il programma di sviluppo di questo nuovo velivolo che si appresta, adesso, ad iniziare la campagna di test a terra ed in volo. Il pattugliatore, sviluppato in collaborazione con ADASI – Abu Dhabi Autonomous System Investments – rappresenta, infatti, un’evoluzione della piattaforma del P.180 Avanti, dal quale si differenzia, tra l’altro, per il raddoppio della superficie alare, un notevole incremento, 35%, della superficie dello stabilizzatore orizzontale e 20% di quella dell’ala frontale, e l’aumento dell’autonomia, con un serbatoio extra che permette di stare in volo fino a 8 ore.

Contemporaneamente un dimostratore dell’MPA è stato esposto, per la prima volta al pubblico, al Salone di Dubai all’interno dello stand di Mubadala, azionista di Piaggio Aerospace. In mostra, quindi, La sezione anteriore del velivolo completamente equipaggiata e completa della nuova avionica e del sistema di missione con l’obiettivo di fornire una rappresentazione realistica delle capacità del sistema e dell’interazione uomo-macchina, dimostrando anche i miglioramenti ottenuti nell’aumento della visibilità esterna da parte del pilota.

“Siamo orgogliosi di questo importante passo avanti del programma dell’MPA – ha commentato da Dubai Carlo Logli, Amministratore Delegato di Piaggio Aerospace – consideriamo questo velivolo strategico per il nostro portafoglio prodotti. In un futuro molto prossimo saremo in grado di offrire una gamma integrata di velivoli pilotati e non pilotati su misura rispetto alle esigenze di ciascun cliente ed in grado di rispondere alla crescente richiesta di sicurezza delle Nazioni”.