Torriglia. Daniela Segale, genovese di 47 anni, residente a Torriglia e impiegata nel settore marittimo e membro del consiglio di amministrazione nel consiglio dell’Unione nazionale Pro Loco italiane, è il nuovo presidente del Parco dell’Antola. L’ha nominata la Regione Liguria con un decreto del presidente Giovanni Toti.
Alla nomina, però, è subito seguita la polemica. Il presidente uscente del parco, Roberto Costa, che voleva lasciare ma è stato invece candidato nuovamente dalla comunità del parco, accusa il presidente della Regione di essere stato “scorretto” nei confronti delle altre istituzioni e delle comunità del territorio.
Costa, che è anche Coordinatore Federparchi Europarc Liguria, è preoccupato in particolare per i riflessi del ‘piano casa’ varato dalla giunta regionale. “Sarà necessaria in questa fase una vigilanza particolarmente attenta ed un forte coinvolgimento dell’opinione pubblica a sostegno del ruolo e delle funzioni dei parchi – ha scritto in una nota – messi sempre più frequentemente in discussione da tentativi di delegittimazione e di svuotamento di contenuti condotti dal presidente della Regione in particolare per quanto riguarda la loro autonoma pianificazione, a seguito delle iniziative sul Piano Casa e della manifestata volontà di ridurne il numero e la superficie”.
Per Costa è “veramente increscioso il fatto che, ignorando le indicazioni unanimi ricevute, il presidente della Regione Liguria abbia deciso (Decreto N.53 del 18.11.2015), anteponendo il criterio dell’appartenenza politica a ogni altra valutazione, di nominare alla presidenza dell’Ente una persona diversa da chi era stato indicato dalla Comunità per ricoprire l’incarico di Presidente”.
Costa ritiene “gravemente scorretto il fatto che la Regione Liguria abbia assunto le proprie decisioni in totale spregio delle chiare indicazioni fornite dalla Comunità (12 sindaci, la Città Metropolitana, l’Università, le Associazioni, le Categorie), ignorando il dovuto rispetto fra Istituzioni”.