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Montoggio, entro l’estate 2016 il via al nuovo ponte sullo Scrivia foto

Costo dell'opera 1,2 milioni di euro, finanziata con i soldi dell'accisa sui carburanti

L’accisa sulla benzina finanzierà la demolizione e la ricostruzione del ponte sullo Scrivia a Montoggio dopo l’alluvione dello scorso 13 settembre. L’intervento, deciso oggi su proposta dell’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, costerà 1,2 milioni di euro.

“Abbiamo fatto più noi sul fronte della Protezione civile in pochi mesi, rispetto alla precedente giunta in anni di governo – ha sottolineato l’assessore Giampedrone – dopo aver stanziato 1,1 milioni di euro per la messa in sicurezza delle strade dell’entroterra danneggiate e aver fatto partire la gara per la realizzazione delle nuove briglie sul torrente Carpi i cui lavori sono pronti a partire, oggi consegniamo al sindaco di Montoggio i finanziamenti per ricostruire il ponte sullo Scrivia a campata unica, permettendo così al torrente di scorrere per tutta la larghezza del letto del fiume, senza che alberi e detriti restino incastrati attorno agli attuali due piloni”.

Il Comune di Montoggio ha già fatto redigere la progettazione preliminare della nuova opera da un professionista locale, in regime di erogazione liberale. Tenuto conto dei tempi necessari per ultimare il progetto del ponte, ottenere le approvazioni e bandire la gara di appalto, si presume che l’opera di ricostruzione possa partire entro la prossima estate.

“Sono molto felice e ringrazio, anche a nome dell’intera comunità di Montoggio, per la decisione odierna della Giunta regionale – ha detto il sindaco Mauro Fantoni – Ringrazio in particolare il presidente Toti e l’assessore Giampedrone che lo scorso 14 settembre hanno compiuto un sopralluogo nella zona dell’alluvione, prendendo atto della situazione potenzialmente pericolosa rappresentata dall’attuale ponte sullo Scrivia. Questo provvedimento, così tempestivo, insieme a quello riguardante il rio Carpi, fa sì che il centro abitato del paese compia un passo avanti decisivo per la sicurezza dei suoi abitanti e delle sue attività”.