Serie a

Milan-Sampdoria: 4-1 “cappotto” a San Sirorisultati

Partita da dimenticare, Samp troppo brutta, per essere vera

Milano. Amici contro… ma amici quanto ? Due anni fianco a fianco, uno con la maglia blucerchiata n° 9, l’altro con l’11… ma già per tante volte avversari su panchine diverse, con Montella che, curiosamente, segue le orme di Mihajlović, prima a Catania, poi a Firenze e ora a Genova, sponda Samp.

Strane scelte, quelle dei presidenti, perché le differenze fra i due mister sono notevoli… caratteriali e tecniche… diversissimo il modo di intendere il calcio e la sua applicazione… ma non è questo il momento di disquisirne, le squadre stanno per scendere in campo, dopo che nel riscaldamento l’Aeroplanino e Siniša hanno davvero chiacchierato come vecchi amici.

I pronostici dei bookmaker sono tutti per il “Diavolo”… vediamo se si può sbancare il “casinò”di San Siro, come spera Montella…

Si parte, allacciamo le cinture… Samp tutta in blu (cerchiato), Milan in rossonero, con pantaloncini bianchi.

Non passano trenta secondi e Donnarumma deve rimediare ad una sua indecisione (scontro durissimo con Eder), con una importante parata su Soriano.

Al 2° Eder rientra in campo, dopo il “brutto” intervento sulla sua caviglia di Donnarumma… con Cassano che precauzionalmente inizia a scaldarsi.

Al 7° goal annullato al Milan... Cerci spinge dentro una respinta di Viviano, su tiro di Bacca, ma è in netto fuorigioco.

Soffre la Samp, ma al 12° Ivan trova Mesbah, che per un soffio non sfrutta l’ottimo servizio.

Al 15° Niang sfonda sulla destra, saltando facilmente Regini e mettendo un cross teso, su cui Bonaventura infila alle spalle De Silvestri e insacca (1-0).

Al 17° Niang ci riprova, ma il suo tiro sfiora il palo, con Viviano impotente… voragini nella metà campo blucerchiata e nell’uno contro uno, vince sempre quello con la maglia a strisce.

Al 31° sempre Niang salta l’uomo sulla destra (Barreto) e mette in mezzo, dove Bonaventura spara alle stelle.

Al 37° giallo a De Silvesri per trattenuta in area su Bonaventura e rigore… sul dischetto il “finora devastante” Niang, che segna con un forte tiro centrale (2-0).

Al 38° giallo a Kucka, per gioco pericoloso su Ivan, ma gioca solo il Milan…

Al 42° accelerazione di Eder, il cui tiro è deviato in corner da un difensore.

Al 45° Romagnoli mura Muriel, assistito perfettamente da Eder.

Al 46° ammonito Soriano, per fallo su Bonaventura, padrone assoluto della sua fascia.

Squadre negli spogliatoi, nella speranza di un the tonificante, che possa dare una scossa ai blucerchiati, perché proseguire col trend del primo tempo sarebbe preoccupante…

Va bene che la difesa è ai minimi termini e l’assenza di Zukanovic pesa, però Niang stasera sembra quasi Ronaldo… e scegliete voi, se il brasiliano o il portoghese!

Si riparte sotto di due goal, vediamo se la “brutta” Samp del 1° tempo è rimasta negli spogliatoi.

Al 47° Cerci si prova da lontano: fuori.

Al 48° Niang tenta, di tacco, di fare il goal dell’anno… Viviano ci mette una pezza… il milanista ci riprova sul corner seguente e ci riesce (a fare il 3-0) sull’errato disimpegno (di piede) del portiere doriano.

C’è solo Niang sul prato verde… che pessima serata per i blucerchiati.

Al 52° Poli per Kucka.

Al 56° De Silvestri in difficoltà fisica su Bonaventura, che però conclude male.

Al 61° ci prova Soriano e sul tiro rimpallato, la conclusione di Eder è deviata sul fondo dalla schiena di un milanista.

Al 62° e al 63° Bonazzoli per Muriel e Pereira per De Silvestri... perso per perso, Montella fa giocare i ragazzini…

Al 65° su cambio di gioco, per poco, Bonaventura non “uccella” Viviano.

Al 67° punizione da 23 metri per i rossoneri… Bonaventura sfiora il poker.

Milan compatto, che non concede nulla… e si riversa a folate nella metà campo del Doria… si rischia la goleada.

Al 73° colpo di testa di Regini, alla ricerca (su palla inattiva) di un goal che possa risollevare una prestazione deficitaria, mentre Luiz Adriano sostituisce il mattatore Niang.

Al 74° Palombo dà il cambio a Ivan (fra i “meno peggio” della Samp) e ci prova subito con un tiro dalla distanza, che finisce a lato di un metro.

Al 77° Antonelli serve Luiz Adriano, che anticipa lo statico Regini e solo di un pelo mette fuori.  Non passa nemmeno un minuto e il brasiliano controlla di petto un centro di Cerci e in mezza rovesciata, realizza il 4-0… notte fonda.

All’80° Honda per Cerci.

All’89° ennesimo errore difensivo, ma Bacca grazia Viviano, consentendogli la parata.

Al 90° rigore di Poli su Eder, che segna il goal (4-1) daella bandiera il decimo, quanti Higuain.

Al 91° Fernando, su punizione dal limite, non trova la porta.

Quando l’arbitro Doveri fischia la fine, la domanda, che sorge istantanea, è: “ma la rosa della Samp ha gli uomini giusti per il gioco di Montella?” Ai posteri l’ardua sentenza… noi – questa sera – chiniam la fronte a Niang e Bonaventura…

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Cerci (dall’80° Honda), Kucka (dal 52° Poli), Montolivo, Bonaventura; Bacca, Niang (dal 73° Luiz Adriano).

A disposizione: Abbiati, De Sciglio, Mexes, Zapata, Calabria, Rodrigo Ely, Nocerino, Mauri, Suso.

Sampdoria (4-3—1-2): Viviano; De Silvestri (dal 63° Pereira), Silvestre, Regini, Mesbah; Ivan (dal 74° Palombo), Fernando, Barreto; Soriano; Muriel (dal 62° Bonazzoli), Eder.

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Cassani, Rocca, Cristodoulopulos, Carbonero, Cassano, Rodriguez.