Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Mercatino di Forte dei Marmi e nodo Sestri ancora irrisolto: ambulanti in rivolta foto

"Il Comune non ci ascolta"

Genova. Gli ambulanti genovesi chiedono più attenzione e risposte dal Comune. A parlare è Roberto Zattini, presidente di Anva Confesercenti Genova, che rimprovera all’amministrazione scarsa attenzione alla categoria. “Prova ne sono il ritorno del mercato di Forte dei Marmi, per altro in concomitanza con la fiera di Voltri, ed il silenzio della giunta sullo spostamento del mercato di Sestri già votato dal consiglio”.

Gli ambulanti di Forte dei Marmi tornano al Porto Antico di Genova per due giornate – l’8 novembre ed il 6 dicembre prossimi – ed immediata scatta la protesta degli operatori genovesi. “È la dimostrazione che il Comune non ci ascolta, e che non tiene nella dovuta considerazione una categoria che da sempre contribuisce allo sviluppo economico della città”, tuona Roberto Zattini.

“A quanto pare, le istituzioni hanno orecchie per tutti ma non per le esigenze degli ambulanti – prosegue Zattini – Ci era stato infatti assicurato che il mercatino di Forte dei Marmi non sarebbe più stato riproposto ed invece, puntuali, ecco queste due nuove date: la prima delle due, fra l’altro altro, andrà a coincidere con la fiera di Voltri alla quale parteciperanno soprattutto operatori di Genova e provincia, che in questo modo verranno messi in concorrenza diretta con colleghi provenienti da fuori regione: una scelta che denota l’assoluta mancanza di strategia e pianificazione da parte del Comune”.

Altro nodo sul tavolo è quello del mercato di Sestri Ponente rispetto al quale il consiglio comunale aveva votato una mozione che impegnava la giunta a sperimentarne lo spostamento nella più centrale zona del mercato del Ferro per sei mesi. “Da allora è ormai passato più di un mese, e la giunta non ci ha ancora comunicato cosa abbia intenzione di fare, e cioè se procedere o meno con questa sperimentazione che invochiamo da tempo, certi dei vantaggi che lo spostamento potrebbe portare ad entrambi i mercati, e anche ai negozi in sede fissa che normalmente beneficiano della maggiore affluenza assicurata dalla presenza degli ambulanti”.