Quantcast
A1 maschile

La Pro Recco regola l’Ortigia, ora la testa va al Partizan Belgradorisultati

Prosegue il testa a testa a punteggio pieno con il Brescia

Tempesti

Recco. In poco più di tempi la Pro Recco manda in archivio la partita, giocata in terra siciliana, contro l’Ortigia. Tra le acque della “Caldarella” finisce 4 a 12 in favore degli ospiti. Rimasto in tribuna, questa volta, Francesco Di Fulvio.

Per due quarti gara i biancocelesti guidati da mister Amedeo Pomilio chiudono le maglie difensive e, come spesso accade, nessuno passa più. Tempesti dietro è insuperabile (subisce solamente 4 gol in quattro tempi), i colleghi della retroguardia innalzano il muro e l’unica rete segnata dai biancoverdi dell’Ortigia, in quasi mezz’ora di gioco, porta la firma di Abela.

Ancora una volta la difesa è la carta vincente, l’asso nella manica utilizzato dal tecnico abruzzese; gioco semplice, cinico e risolutivo davanti unito alla compattezza e alla precisione dei meccanismi dietro. Il risultato va da sé.

Mattatore dell’incontro Alex Giorgetti: l’attaccante numero 5 di casa Pro, agli ordini di Pomilio, ha calato il poker personale, seguito dalla tripletta di Aleksandar Ivovic, Mandic due segnature, infine Aicardi e Bodegas con un gol a testa.

Necessario adesso archiviare subito la vittoria convincente ottenuta a Siracusa e rivolgere tutte le attenzioni alla sfida di mercoledì (ore 19,15 presso la piscina “Comunale” di Sori) contro il Partizan Belgrado in Champions League.

Continua il cammino, dunque, della Pro Recco; a punteggio pieno in campionato con 21 punti su 21 disponibili e pronta a tuffarsi, mai termine è stato più azzeccato, nell’importante match infrasettimanale di stampo europeo.

La ripresa degli allenamenti è prevista già per domani e sul taccuino di mister Pomilio campeggia una parola sola: Partizan.

Alex Giorgetti, un poker davero importante. “I miei gol non sono tanto importanti – afferma -, fondamentale è il gioco della squadra che si sta sempre più stabilizzando. Sapevamo bene che le partite più facili sulla carta sono quelle più insidiose; quando le cosiddette ‘piccole’ (che piccole non sono) giocano contro il Recco danno il massimo e anche di più. Vincere a Siracusa non è mai facile, un po’ per il clima e un po’ perché non siamo abituati a giocare all’aperto. Detto questo siamo entrati in acqua con la stessa determinazione e concentrazione che abbiamo dimostrato negli ultimi match. Credo, tuttavia, che non siamo stati troppo lucidi in avanti, nonostante il risultato non sia mai stato in discussione“.

Niccolò Gitto, una vittoria convincente per tutti in vista del campionato, ma anche di mercoledì. “Esatto – dichiara -. Penso sia stato un buon match di preparazione proprio in proiezione della sfida di Champions League contro il Partizan Belgrado. Non è mai semplice giocare in una vasca all’aperto, come quella dell’Ortigia, in cui il consumo di ossigeno è certamente maggiore. Bisogna essere abituati, tutto è più faticoso. Per quanto riguarda mercoledì credo ci aspetti una formazione ostica, sono un gruppo ricco di giovani che vogliono emergere e vorranno mettersi in mostra contro di noi. Non li dobbiamo assolutamente sottovalutare“.

Il tabellino:
CC Ortigia – Pro Recco Waterpolo 1913 4-12
(Parziali: 0-2, 0-3, 1-3, 3-4)
CC Ortigia: Patricelli, Siani, Abela 1, Puglisi, Di Luciano 2, Lisi, Camilleri 1, B. Ivovic, Rotondo, Vinci, Polifemo, Casasola, Negro. All. Leone.
Pro Recco Waterpolo 1913: Tempesti, Fondelli 1, Mandic 2, Figlioli, Giorgetti 4, Sukno, Giacoppo, Aicardi 1, Figari, Bodegas 1, A. Ivovic 3, Gitto, Pastorino. All. Pomilio.
Arbitri: Palmieri e Severo.
Note. Superiorità numeriche: Ortigia 1 su 2 più 1 rigore segnato, Pro Recco 1 su 6. Nessuno uscito per limite di falli.