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La Lavagnese si aggiudica il derby pirotecnico con il Ligorna risultati

Nove gol e tante emozioni in uno stadio ancora a porte chiuse. Cade il Sestri Levante fra le mura amiche. Sconfitta anche per un RapalloBogliasco in crisi di risultati

11^ Giornata di campionato in Serie D che vede come match clou il derby fra Ligorna e Lavagnese, partita che regala emozioni e divertimento a iosa, con ben 9 gol realizzati. Perdono invece sia il Sestri Levante in casa con un Chieri ritrovato e il RapalloBogliasco in una partita dominata, ma decisa da due espulsioni che lasciano i bianconeri in 9 contro 11 a Pinerolo.

La Lavagnese vince al Ligorna contro una squadra che probabilmente avrebbe meritato almeno un punto da questa rocabolesca partita. Si gioca purtroppo ancora a porte chiuse, un vero peccato visto  l’andamento del match. Ma la Lavagnese dimostra di meritare il terzo posto solitario mettendo in campo quella dose di cinismo che le consente di tornare a casa con tre punti. Dall’altra parte Mango schiera l’ennesimo cambio di formazione, rinfoltendo il centrocampo ed effettuando in sostanza una marcatura a uomo in tutti i reparti.

Il Ligorna gioca per vincere e aggredisce a tutto campo fin dai primi minuti. Al 30° il vantaggio meritato con Zunino che insacca di testa un calcio d’angolo battuto da Ghiglia. A questo punto, però il Ligorna si arresta come già succeso troppe volte in questo campionato e la Lavagnese prende metri fino a raggiungere il pareggio al 43° con Forte che risponde a Zunino emulandolo con un colpo di testa da corner che supera Dondero.

Nella ripresa i bianconeri entrano in campo con due uomini nuovi, fuori Repetto e Nassano, dentro Gilli e Galligani. I 45’ che seguono diventano una festa del gol. Al 52° Balestrero crossa dalla destra, Guerra è reattivo e devia in porta per il sorpasso Lavagnese. Passano appena quattro minuti e Croci si fa perdonare l’errore dal dischetto in coppa, ricevendo da Garrasi e pennellando un bel tiro che va sotto la traversa.

Il doppio vantaggio fa presagire la fine anticipata della partita. Mango prova a cambiare e getta nella mischia Liguori e Perdelli. Al 71° Ghiglia riapre la partita con un tiro cross che beffa Gilli. I locali alzano ritmo e baricentro, ma si espongono e alle ripartenze bianconere che al 75° riallungano sul 2-4 ancora con Croci che piazza il pallone con un tiro non potente, ma assai preciso.

Ora la partit potrebbe davvero dirsi conclusa, ma il bello arriva proprio adesso perché all’80° Ghiglia calcia sul braccio di Oneto, per l’arbitro è rigore che viene trasformato dallo stesso Ghilgia. Poco dopo a fronti invertiti è Croci che guadagna il penalty per un fallo evidente di un difensore biancoblu. Dal dischetto Avellino non delude e riporta il risultato sul +2 Lavagnese.

Il Ligorna è decisa a giocare fino all’ultimo secondo e al 92° Liguori fa partire un missile dal limite dell’area, imprendibile per Gilli . Per il Ligorna le speranze si concludono dopo 4’ di recupero, mentre la Lavagnese dimostra di sapersela giocare sempre.

Altra beffa per il RapalloBogliasco che a Pinerolo domina, colpisce un palo, ma rimane prima in dieci per l’espusione di De Cristofaro che alza troppo la gamba su un difensore avversario, poi addirittura in nove con il rosso anche per Moresco. Entrambi i giocatori vengono espulsi per doppio giallo. La partita nel primo tempo si gioca quasi sempre nella metà campo dei torinesi, che schierano il loro bomber Dalla Costa troppo isolato fra Cammaroto e Benga che non gli permettono alcun movimento. Ciònonostante la mancata concrettizzazione della grande mole di gioco consente ai locali di rimanere in partita.

Toledo in grande spolvero non trova i giusti tempi con un Marasco ancora non al 100%, così nella ripresa Moresco stende Dalla Costa (nel complesso buona prestazione del difensore genovese, macchiata, però da due episodi importanti). Dal dischetto va lo stesso bomber piemontese che spara alto sulla porta di Casapieri. Poco dopo, però il RapalloBogliasco resta in nove, e diventa difficile orchestrare un gioco pericoloso. Così di poco oltre la metà della ripresa Grancitelli riceve un cross dalla sinistra sporcato da almeno un paio di deviazioni e  calcia di piatto al volo. La palla va all’incrocio regalando ai piemontesi una, sinceramente, immeritata vittoria.

Per i rapallesi di Coppola ora la classifica fa paura, con un distacco di 4 punti dalla squadra che li precede e il terz’ultimo posto che ripresenta i fantasmi dell’anno scorso.

Perde anche il Sestri Levante contro l’altra squadra torinese, il Chieri che pare avere ritrovato il gioco armonico e concreto della scorsa stagione a fronte di una squadra corsara poco continua.Nettamente sotto tono la partita dei ragazzi di Raimondi che subiscono lo 0-1 su autogol di Usai che va in confusione su cross di Di Renzo e, nel tentativo di anticipare l’attaccante D’Antoni, il numero 3 rossoblu batte Stancampiano.

Sestresi che non reagiscono e Chieri che invece progressivamente prende il controllo del gioco. Il secondo gol arriva nella ripresa con un bel contropiede di D’Antoni che alza la testa e serve Di Renzo che arriva di gran carriera sul secondo palo e supera Stancampiano incolpevole sull’episodio.

In una classifica che rimane corta, la Lavagnese si gioca il secondo posto con il Pinerolo al Riboli nel prossimo turno, mentre il Ligorna farà visita al Derthona. Delicatissima la partita del Macera che vedrà il RapalloBogliasco ospitare il Castellazzo fanalino di coda, un match in cui i tre punti dovranno arrivare forzatamente per i rapallesi. Scontro diretto per i posti alti della classifica per il Sestri Levante che andrà a fare visita allo Sporting Bellinzago.