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Serie d

La Lavagnese rallenta, il Sestri Levante riparte fotogallery risultati

Bianconeri bloccati sul pari dal Borgosesia mentre torna a vincere il Sestri Levante che asfalta l’Acqui. Sconfitta di misura per il RapalloBogliasco a Caronno, Ligorna battuto in casa dall’Argentina.

Ligorna - Argentina

Secondo turno infrasettimanale in Serie D che vede la Caronnese prendere il volo in classifica grazie alla vittoria di misura sul RapalloBogliasco e alla frenata della Lavagnese che viene bloccata sul pari dal Borgosesia.

In terra piemontese i bianconeri di Dagnino si trovano di fronte una squadra che cerca continuità di risultati e parte da subito in attacco conquistano 3 corner in dieci minuti. Al 12° Bottone calcia fuori, imitato un minuto dopo da Di Lernia. Al 21° occasionissima per i padroni di casa ancora con Bottone che calcia a botta sicura superando Gilli, ma sulla linea salva Avellino.

Per vedere la Lavagnese in attacco occorre attendere fino al 23° quando Croci effettua il primo tiro che non inquadra la porta di Fiorio. Il Borgosesia è in palla e controlla il pallone, mentre la Lavagnese si trova nella situazione di doversi difendere. Al 31° è Piraccini che colpisce su calcio d’angolo, ma Brusacà devia in angolo.

Al 36° brutta tegola per Dagnino che deve sostituire Sciamanna con Galligani. Il finale di tempo è spezzettato, ma vede la Lavagnese prendere terreno sebbene la vera occasione bianconera sia affidata a un tiro di Forte ben parato da Fiorio.

Inizio di secondo tempo che non cambia, e al 48° Gilli viene salvato dal palo su tiro ancora di Bottone, in grande spolvero. Ancora lui ci prova un minuto dopo, ma la Lavagnese reagisce e ci vuole una grande parata del portiere locale per salvare il risultato al 58° su un gran tiro di Croci.

In tre minuti, poi si decide il match. Al 61° Balestrero si fa trovare pronto e realizza il vantaggio proprio quando i bianconeri sembravano in maggiori difficoltà. Tre minuti dopo Bottone sigla il meritato pareggio piemontese. Ancora Borgosesia in attacco con Gilli sugli scudi prima su Casale e poi su Piraccini. La partita poi si spezzetta, fra momenti di nervosismo, numerosi falli e la girandola delle sostituzioni e arriva il triplice fischio che sancisce il definitivo 1-1.

Male il RapalloBogliasco, che nonostante abbia annunciato l’entrata in società di Massimo Morgia  come Direttore tecnico (ex tecnico di Siena e Pistoiese, con le quali ha vinto le ultime due Serie D), non riesce nell’impresa di espugnare Caronno (1-0). Meglio organizzata e psicologicamente in un gran momento. Gioca comunque bene la compagine allenata da Coppola, che paga l’assenza di Cammaroto a dirigere la difesa.

Parte forte la Caronnese che sfiora il vantaggio già al 5° con una punizione di Guidetti. Cinque minuti dopo Nava è pronto a respingere un buon tiro di Corno. Al quarto d’ora si vede anche il RapalloBogliasco con Marasco che calcia da venti metri, para il portiere lombardo. Toledo poi avrebbe lo spazio per calciare, ma la palla vola alta sulla traversa.

Il vantaggio rossoblu arriva al 38° con Corno che riceve palla in area, la controlla supera un difensore e piazza il pallone con un preciso interno sul quale nulla può Nava. Buon momento dei locali che sfiorano il raddoppio con Mair sul finire del tempo, palla che sfiora il palo.

Nella ripresa Giovanelli prova a suonare la carica calciando teso al 57°, ma Del Frate para. Dall’altra parte, i bianconeri si scoprono e Mair sfiora la traversa con un bel colpo di testa. Al 75° ci prova Toledo che calcia da venti metri, ma il tiro non ha la potenza giusta. La Caronnese legittima la vittoria con un bel tiro di Giudici che coglie il palo esterno in pieno recupero.

Sconfitta netta per il Ligorna che tra le mura amiche viene battuto (0-2) dall’Argentina. 

Bene il primo tempo che vede le due squadre alternarsi nelle fasi di attacco, ma è il rientro in campo che si rivela fatale ai biancoblu.

Il vantaggio ospite è infatti piuttosto fortunoso. Al 51° Di Leo crossa dalla fascia, il pallone diventa un tiro che Dondero è pronto e toccare quel tanto che basta per indirizzarlo sulla traversa. La sfera, però dopo aver colpito il legno ricade in area, dove Ceccarelli è pronto e deve solo spingerla dentro.

Al 67° il raddoppio dell’Argentina è dovuto a un’ingenuità di Piacentini, che da buona punta non ha in sé le dinamiche difensive e atterra Marin nella propria area di rigore.

Dal dischetto si presenta l’ex Asti Lo Bosco che non sbaglia e chiude il discorso. Il Ligorna si scompone, pur gettando il cuore oltre l’ostacolo, e attacca senza ottenere risultati. La sconfitta ricaccia i genovesi in piena zona playout.

Chi gioisce è il Sestri Levante, che scaccia la crisi con una rotonda vittoria (3-0) sull’Acqui ottenuta davanti al caldo pubblico del “Sivori”. Partita senza storia che vede i rossoblu di Raimondi comandare il gioco dal primo all’ultimo minuto. Nella prima parte di partita, però l’attacco corsaro è sterile ed impreciso e ci vuole il riposo di metà tempo per risvegliare gli istinti dei punteri levantini.

Punizione di Guitto e Zizzari viene atterrato palesemente da Benabid. Dal dischetto va Marinai che è freddo e fa 1-0. Aumentano i ritmi e Marinai si toglie lo “sfizio” di marcare una doppietta con un gran tiro dai 25 metri.

Il dominio del gioco per i rossoblu è totale e Zizzari si smarca in verticale e piazza il pallone di interno superando Scaffia per il terzo e conclusivo gol della partita.Per il Sestri Levante tre punti che le consentono di restare nella parte medio alta della classifica

Domenica si torna già in campo e sarà una domenica di fuoco a Rapallo, visto che al “Macera” arriva il Ligorna in un derby salvezza che promette molte emozioni. Queste non mancheranno di certo a Lavagna dove i bianconeri di Dagnino sono chiamati a una prova di maturità contro la capolista Caronnese. I rossoblu hanno 7 punti di vantaggio sulla Lavagnese che deve vincere per mantenere il secondo posto e avvicinarsi proprio ai lombardi.

Partita difficile anche per il Sestri Levante che andrà a far visita al temibile Gozzano.