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Incredibile al Ferraris, Genoa vittorioso all’ultimo secondo risultati fotogallery

Genova. Un finale soprendente consegna la vittoria al Genoa, che si rilancia dopo la sosta in campionato e conquista tre punti preziosi in casa contro un Sassuolo sottotono ma mai domo, tanto che era stato in grado di pareggiare con Acerbi al 93′. Nessuno aveva fatto i conti con la volontà del Grifone di non arrendersi mai e così, da un lancio lungo di Cissokho, un colpo di testa di Pavoletti riporta in paradiso i rossoblù.

Gasperini conferma il 3-4-3: in difesa Izzo e Ansaldi affiancano Burdisso, esterni di centrocampo Figueiras e Laxalt, tridente con Lazovic, confermato dopo la bella prova di Frosinone, Perotti e Pavoletti.

“Solidarité au peuple français” recita uno striscione nella Gradinata Nord. Anche al Ferraris risuona la Marsigliese prima del match.

Sin dai primi minuti Genoa molto attento: Burdisso praticamente a uomo su Defrel.

Da uno slalom di Lazovic in area di rigore scaturisce il primo calcio d’angolo per i rossoblù, che però è facile preda di Consigli in uscita alta. Due minuti dopo è il Sassuolo a guadagnare un corner, con Izzo che salva i suoi su un cross pericoloso di Peluso.

Al 18′ è Laxalt, uno dei più vivaci in questo inizio gara, a provarci dal limite: palla alta di poco.

Ancora Genoa, che sembra più in partita nel primo tempo, al 23′: Rincòn interrompe l’azione del Sassuolo, palla a Pavoletti che scatta sino ai 18 metri e con il destro prova a sorprendere Consigli, ma la conclusione termina di pochissimo sopra l’incrocio dei pali.

Primo cartellino giallo al 26′: Rincòn è costretto ad atterrare Defrel per evitare ulteriori guai.

Il Sassuolo fa il primo tiro in porta al 32′ con Berardi che da buona posizione rientra sul sinistro, ma la deviazione della difesa è determinante per ridurne la potenza, facilitando l’intervento di Perin.

La partita si accende improvvisamente al 41′ quando Berardi, atterrato da Ansaldi, compie un fallo di reazione scalciando da terra il difensore rossoblù, il primo ad andare a muso duro contro i giocatori del Sassuolo è Perotti: espulsi entrambi. Grandi proteste, anche Perin viene ammonito.

Ripresa che comincia senza cambi. Le due squadre sembrano proseguire sulla stessa linea del primo tempo, una sfida più tattica che affidata agli spunti individuali, quando arriva il gol, anche un po’ inaspettato, dei rossoblù: azione prolungata ai fianchi, Izzo appoggia per “El General”che lascia partire un sinistro a girare su cui Consigli non può far nulla. Primo cambio: fuori Figueiras, dentro Dzemaili (58′), il nuovo entrato ruba palla sa Magnanelli e appoggia per Pavoletti, lo stop non è dei migliori e l’attaccante è costretto a fare quel movimento di troppo che gli impedisce di concludere al meglio.

Di Francesco prova a inserire forze fresche, togliendo Duncan, un centrocampista, per Floccari, un attaccante (63′). Gasperini risponde con Gakpé per Lazovic (68′).

Il Genoa gestisce il possesso palla e sembra in controllo della partita, i ritmi sono ancora più bassi rispetto al primo tempo che non aveva brillato per intensità. Nei rari casi in cui il Sassuolo si affaccia in avanti, c’è Burdisso a fare buona guardia.

Al 72′ nel Sassuolo dentro Politano per Defrel.

Nel Genoa si fa male Izzo, Gasperini inserisce Cissokho (78′), mentre nel Sassuolo fuori Sansone dentro un altro ex: Floro Flores.

Per il Grifone ci sono praterie soprattutto a destra, dove Cissokho e Gakpé affondano a meraviglia, in una di queste incursioni il cross arriva al centro, con Laxalt che tenta la rovesciata, fuori di poco (82′).

Consigli nega il gol del raddoppio a Pavoletti, respingendo sulla linea il colpo di testa del livornese (83′).

Nel finale il Sassuolo si getta in avanti e Burdisso è costretto al fallo da cartellino giallo per bloccare un’azione di Floro Flores che avrebbe potuto diventare molto pericolosa (88′). Nel recupero Acerbi non riesce, per fortuna del Genoa, a intervenire su un pallone vagante in area di rigore. È però il preludio del gol del pareggio dello stesso Acerbi, che si ritrova sui piedi una respinta miracolosa di Perin. Sembra tutto perduto, qualche tifoso sfolla deluso, ma con il Genoa c’è sempre speranza finché l’arbitro non fischia la fine e così accade che da un lancio di Cissokho Pavoletti estragga dal cilindro il colpo di testa che riporta in vantaggio i suoi. Genoa che con i tre punti guadagnati si porta a quota 16.

Genoa-Sassuolo 2-1

Rete: 52′ Rincòn; 93′ Acerbi, 94′ Pavoletti

Genoa: Perin, Izzo (78′ Cissokho), Burdisso, Ansaldi, Figueiras (58′ Dzemaili), Rincón, Tino Costa, Laxalt, Lazovic (68′ Gakpé) , Pavoletti, Perotti.

A disposizione: Lamanna, Ujkani, Capel, Pandev, Tachtsidis.

Allenatore: Gasperini

Sassuolo: Consigli, Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Missiroli, Magnanelli, Duncan (63′ Floccari), Berardi, Defrel (72′ Politano), Sansone (78′ Floro Flores).

A disposizione: Pomini, Pegolo, Longhi, Pellegrini, Biondini Falcinelli, Laribi, Ariaudo, Gazzola.

Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Ammoniti: Rincòn, Perin, Burdisso (G)

Espulsi al 41′: Perotti (G), Berardi (S).