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Istat

Incidenti stradali con il segno meno: in Liguria calo del 4%

incidente genova ovest

Più sicurezza e meno incidenti stradali, almeno nel 2014. E’ il bilancio tracciato dall’Istat per la Liguria. Nella nostra regione durante lo scorso anno si sono verificati 8.387 sinistri, che hanno causato la morte di 58 persone e il ferimento di altre 10.637.

Numeri ancora considerevoli, ma in diminuzione: gli incidenti segno infatti un calo del 4,4%, così come i feriti (-4%), quasi il doppio rispetto alla media nazionale.

Il numero delle vittime della strada si infine ridotto del 31,8% a fronte di un calo in Italia dello 0,6%. Più problematico il dato per i soggetti a rischio: bambini,
giovani e anziani. In Liguria nel 2014 l’incidenza della mortalità di queste categorie in incidente stradale sul totale risulta nell’insieme superiore alla media nazionale (Liguria 46,6%, Italia 46,1%), con una differenza del 5% per la classe degli over 65 (Liguria 36,2%, Italia 31,2%). Aumentano tra il 2010 e il 2014 i pedoni deceduti, dato molto più marcato in Liguria (da 16,7% a 25,9%) che nel resto del Paese (da 15,1% a 17,1%).

Data la sua estensione e incidenza sui flussi di traffico, una larga parte del numero totale di incidenti avviene lungo l’Aurelia. Elevati indici di mortalità e lesività sono stati registrati in alcune strade dell’entroterra e lungo le autostrade. Se l’A10 a Ponente e l’A12 a Levante da sole rappresentano oltre i due terzi degli incidenti autostradali del 2014, è stata la A26 a registrare l’indice di mortalità più elevato: 5,2.

Il 79% degli incidenti ha luogo tra le 8 e le 20 ma l’indice di mortalità raggiunge i valori più elevati tra le 4 e le 6 (4,9 morti ogni 100 incidenti fra le 4 e le 5) e nelle prime ore della notte, con valori molto superiori alla media giornaliera (0,7). Il venerdì e il sabato notte concentrano quasi il 42% degli incidenti notturni, il 46,2% delle vittime e il 41,5% dei feriti. Distrazione, velocità elevata e mancato rispetto di precedenza e semafori sono le prime tre cause di incidente (45%).