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Il Genoa blocca il Napoli, ma rimedia tre infortuni risultati fotogallery

Genova. Uno 0-0 emozionante. Il Genoa ha bloccato il Napoli di Sarri con una partita di grande sacrificio e una formazione studiata apposta per questo. Finisce a reti bianche al Ferraris, non senza sussulti, più per i gol mancati dal Napoli che per le occasioni create dal Genoa, ma va bene così.

Un primo tempo di pressing asfissiante, con Tino Costa che ha faticato moltissimo per poi uscire alla distanza e un Perotti trascinatore.

Quando arriva il Napoli non manca mai la cornice di pubblico in cui l’azzurro si mescola al rossoblù. La Sud è praticamente un secondo settore ospiti. Gasperini schiera una formazione inedita, complice l’assenza di De Maio, rischiando i tre giocatori in dubbio alla vigilia: Muñoz, Dzemaili e Rincòn. La scelta non si rivelerà felice, i tre usciranno infortunati durante la partita.

Match subito intenso dai primi minuti: spazi stretti e Napoli che guadagna due calci d’angolo nei primi cinque minuti, il secondo impegnando Perin su conclusione di Callejon liberato da un errato movimento di Ansaldi in copertura.

Burdisso urla si sbraccia per sistemare i compagni in questa prima fase di gara. I rossoblù pressano a tutto campo cercando di limitare la manovra avversaria, il Genoa fatica però a ripartire, ci riesce per la prima volta al 16′ con una triangolazione Laxalt-Pavoletti che porta l’uruguaiano al tiro dal limite dell’area: il sinistro termina ampiamente alto.

Napoli vicino al gol al 27′: azione prolungata di Ghoulam, la difesa rossoblù stoppa il cross, ma non è pronta a riconquistare palla in area di rigore, è Mertens ad avventarsi sulla sfera, ma il tiro-cross esce di pochi centimetri sul secondo palo senza che nessun compagno riesca a intervenire.

Subito dopo il Napoli reclama un calcio di rigore per un contatto sospetto tra Higuain e Burdisso, Doveri non ha dubbi e lascia correre, suscitando le plateali proteste dell’argentino. Ancora Mertens al 32′ si invola e costringe Perin all’uscita.

Al 34′ Muñoz è costretto a uscire dal campo in barella per un infortunio muscolare, lo sostituisce Izzo.

Il Genoa si riaffaccia in area avversaria al 36′: un rimpallo favorisce Perotti, l’argentino arriva sul fondo, appoggia verso il centro dell’area, ma il pallone è troppo arretrato per i compagni.

Il Napoli riparte e Izzo è costretto al fallo su Higuain: primo cartellino giallo.

Anche Dzemaili chiede il cambio per un problema muscolare, lo rileva Ntcham (45′).

Ripresa che comincia con un gol di Koulibaly annullato per precedente fuorigioco di Callejon, il cui tiro aveva impegnato Perin (48′) e con un tiro di Higuain che si perde sul fondo non troppo distante dalla porta genoana.

La partita, dopo un primo tempo di grande intensità, ma privo di vere occasioni, si accende: prima Perotti con eleganza fa fuori due avversari, ma il cross è troppo alto per Laxalt, poi Pavoletti brucia sullo scatto Albiol, ma il sinistro è da dimenticare (52′).

Il Napoli si rende pericoloso in due occasioni: con Hamsik che in area si allunga il pallone favorendo l’uscita di Perin e con Higuain, la cui botta viene respinta da un provvidenziale Ansaldi, che salva il risultato (54′).

Sarri gioca la carta Insigne per Mertens (56′).

Un errore di Ntcham favorisce la ripartenza partenopea, ma per fortuna dei rossoblù Callejon angola troppo il tiro (58′).

Il Genoa soffre, ma la pressione che aveva caratterizzato entrambe le squadre nella prima parte di gioco, si allenta.

Nel Napoli entra Gabbiadini (l’ex blucerchiato è ovviamente fischiatissimo) per Callejon (67′).

Al 72′ fuori Rincòn, anche lui acciaccato, per Cissokho.

Perotti, che nel primo tempo aveva quasi fatto il terzino, sale in cattedra per trascinare la sua squadra: è lui a servire Figueiras per il primo vero tiro in porta del Genoa, bloccato senza problemi da Reina (76′).

Occasionissima per il Napoli al 77′: Insigne scodella un “cucchiaio” che scavalca tutta la difesa rossoblù, arriva Hamsik, ma sbaglia completamente il tiro, favorendo l’intervento in tuffo di Perin.

Arriva anche il momento di Davide Lopez per Allan (81′). Ammoniti anche Ntcham (spinta su Jorginho, che accentua molto) e Gabbiadini.

Il respiro si ferma all’86’ quando un cross dalla destra arriva sui piedi di Insigne appostato sul secondo palo, il tocco non è sufficiente per inquadrare la porta, forse anche per il disturbo involontario di Higuain.

Il Genoa risponde con Pavoletti che salta Reina, si allarga troppo e non riesce a essere preciso nell’assist per l’accorrente Laxalt, anticipato da Albiol (87′).

In pieno recupero miracolo di Perin su punizione di Gabbiadini deviata dalla barriera: il portierone rossoblù riesce a intervenire nonostante il cambio di traiettoria e un rimbalzo insidiosissimo.

Fallo tattico di Lopez per bloccare la ripartenza in velocità di Ansaldi e cartellino giallo.

L’ultima occasione è ancora per il Napoli nel quarto minuto di recupero: il tiro dalla distanza di Insigne è ancora disinnescato da un super Perin, che in tuffo allunga la mano sinistra quel tanto che basta. Triplice fischio. Il Genoa sale a quota 12 punti.

Genoa-Napoli 0-0

Genoa: Perin, Figueiras, Muñoz (34′ Izzo), Burdisso, Ansaldi, Rincòn (72′ Cissokho), Dzemaili (45′ Ntcham), Tino Costa, Perotti, Pavoletti, Laxalt.

A disposizione: Lamanna, Ujkani, Gakpé, Lazovic, Tachtsidis.

Allenatore: Gasperini

Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan (81′ Lopez), Jorginho, Hamsik, Callejon (67′ Gabbiadini), Higuain, Mertens (56′ Insigne).

A disposizione: Rafael, Gabriel, Strinic, Henrique, Valdifiori, Maggio, Chiriches, El Kaddouri, Chalobah.

Allenatore: Sarri

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Izzo, Ntcham, Costa (G), Gabbiadini, Lopez (N)