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Il Borzoli, “terzo incomodo”, va a vincere a Loano risultati

Praese “show” : 4-0 all’Arenzano

Genova. Archiviata la “debacle” casalinga del Pietra Ligure (0-3 con la Veloce), il calendario del Campionato di Promozione ha visto disputare, nel pomeriggio domenicale, tutte le altre partite dell’8a giornata, con la “prima pagina” dedicata alla “disfida di Barletta”… ops… del Ruffinengo, fra Legino e l’Albissola.

Fabio Tobia e Luca Monteforte si sono sfidati a “singolar tenzone” mandando in campo i loro migliori “cavalieri” alla ricerca del bottino pieno. Finiscono invece per spartirselo (1-1, Alessi su rigore al 15° e pareggio di Pili al 48°) senza soddisfazione reciproca, ma anzi con qualche rammarico… il primo per il penalty fischiato contro… il secondo per la mancata collegata espulsione…

Beh, i conti potranno essere regolati nel match di ritorno… per il momento ne gode il campionato, che sarebbe stato “assassinato” da un’eventuale ulteriore vittoria consecutiva di Monteforte, che deve abdicare (per il momento) alla nomina di “ottavo re di Albissola”.

E il terzo incomodo ? Questo è un ruolo che, al momento, se lo aggiudica il Borzoli… vincere a Loano non è semplice per nessuno, ma i genovesi ci riescono, sviluppando occasioni da goal con Prestia, Pasqui e Majorana, prima di riuscirci con Martino, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dal 74° in poi la partita non ha più storia, a causa di una doppia espulsione subita dalla Loanesi.

Nonostante lo 0-0 finale, Campomorone -Bragno è stata una partita combattuta, con i valbormidesi pericolosi in avvio (grande parata di Canciani a salvare i padroni di casa) e con i genovesi che, piano-piano, prendono il sopravvento ed impegnano severamente il portiere Orrù. Per il team della Val Bormida la situazione si complica al 71°, per via dell’espulsione di Facello, che dà inizio a un assedio alla porta del Bragno, costretto addirittura in nove al 90°, a causa di un infortunio a Glauda, non più sostituibile, avendo già sfruttato tutti i cambi.

Finisce senza reti anche Camporosso-Albenga, cui il punto in più consente ad entrambe di muovere un’asfittica classifica, soprattutto nel caso imperiese. L’Albenga staziona in zona play out, ma basterebbe poco per tirarsene fuori.

“Black out” per l’Arenzano in quel di Genova Prà … la Praese gliene fa quattro (a zero) “in sciu muggiu” (Fravega 4° e 85°, Massa 10° e Cilione 51°) in una partita, invero, condizionata dal vento fortissimo… ma quando i goal di differenza sono quattro, non ci sono scusanti che tengano!

E quattro ne prende anche il Quiliano e quel che è peggio, il misfatto, ad opera del Taggia, avviene sul terreno del Picasso, un tempo campo quasi inviolabile… “sursum corda, Quiliano”… in alto i cuori, coraggio… c’è ancora tempo, anche se l’Andora (2-0 al Certosa, Calandrino al 63° e Garassino al 75°) passa il testimone del “fanalino di coda, che scotta ora negli artigli delle aquile savonesi (in tandem col Camporosso).