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Il Begato interrompe la striscia record del Sant’Olceserisultati

Prima sconfitta stagionale per la capolista che ora ha alle calcagna l’Atletico Quarto a sole due lunghezze. Salta la panchina del Savignone: via Carminati, torna Medica

Begato Calcio

Prima o poi doveva succedere, ma il Sant’Olcese certo non si sarebbe mai aspettato di perdere fra le mura amiche contro il Begato che finora non aveva certo brillato (6 punti in altrettante partite) a fronte di una squadra irresistibile finora, 6 vinte su 6.

Non solo questo, però nell’ultima turno, perché il Savignone, incassata la quinta sconfitta di stagione cambia tutto. Via Paolo Carminati dalla panchina, torna Andrea Medica che aveva allenato la squadra nella scorsa stagione. Impresa difficile per Medica quest’anno quella di far risalire la china ad una squadra in piena crisi di risultati.

Nell’anticipo della settima giornata il Sant’Olcese viene quindi sconfitto (0-1) da un Begato determinato e per nulla impaurito di fronte alla prima della classe, vittoria ancora più di valore se si pensa che il Begato ha concluso la partita in 9 giocatori. Primo tempo equilibrato con occasioni da entrambe le parti, prima Zangla spara fuori da ottima posizione, poi Ferraro in contropiede calcia fra le braccia del portiere di casa.

Nella ripresa il Sant’Olcese fa la partita, mentre il Begato punta tutto sulle ripartenze veloci. Al 73° Ientile vede il rosso e lascia i suoi in dieci e sembra che la partita possa prendere la direzione dei padroni di casa, ma appena due minuti dopo Di Clemente porta avanti gli ospiti. A quest punto il Sant’Olcese “invade” la metà campo ospite e chiude il Begato quasi nella propria area. All’80° Dicara atterra Fiorito (sul quale c’è il dubbio di essere in fuorigioco netto). L’arbitro fischia il rigore ed espelle il difensore, ma dal dischetto Fiorito spara fuori, forse di proposito in un atto di fair play per il fuorigioco non fischiato.

L’onestà non paga e il Sant’Olcese subisce la prima sconfitta stagionale a fronte di un Begato che mette in cascina punti preziosi e una buona dose di autostima utile per il prosieguo del campionato.

Con la sconfitta dei primi della classe l’Atletico Quarto aggiudicandosi lo scontro (è il caso di dirlo) con il Campi, si riavvicina a -2 dalla vetta. Padroni di casa in netta difficoltà nelle ultime uscite con tante assenze e i primi posti che si allontanano. Primo tempo muscolare, povero di emozioni con i centrocampisti protagonisti. Nella ripresa vantaggio del Quarto, poi una parola di troppo fra due giocatori fa iniziare una rissa intorno al 75°. Al termine si gioca in 9 contro 9, ben quattro gli espulsi dall’arbitro. Il resto del match è nervoso e si vede poco vero calcio. Ne beneficia l’Atletico che preserva il risultato e il secondo posto.

Come detto Carminati, ormai ex allenatore del Savignone, paga la quinta sconfitta stagionale con la panchina che viene destinata ad Andrea Medica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso si chiama Mariscotti che si prende anche il lusso di sbagliare un rigore al 33° con Bracco. Nella ripresa, però si rifà ampiamente con Solari al 55°, Galletti al 65° e poi uno sfortunato autogol al 75° chiudono il 3-0 che consente al Mariscotti il terzo posto.

Il Cà de Rissi vince una partita fortunata con il Burlando. Poco spettacolo nel primo tempo che si chiude a reti inviolate, ma passa al 26° della ripresa con Schiaffino e raddoppia al 43° grazie ad un autogol del Burlando, che accorcia due minuti dopo, troppo tardi per rimontare. Cà de Rissi che scavalca il Campi e si appaia al Mariscotti. Burlando a metà classifica.

Importante exploit del Pieve Ligure a Mele (2-3) che non è bravo a gestire un vantaggio costruito nella prima parte di partita, ma non demorde e vince nel finale. Al 23° Susino fa 0-1, mentre è Cecchi a raddoppiare al 34°. Poco dopo il Pieve beneficia di un uomo in più visto che Scotto si fa espellere, ma paradossalmente al 45° Degregorio accorcia le distanze e a inizio ripresa Valente pareggia. Ci vuole la prontezza di Poroli all’88° per regalare il bottino pieno agli ospiti.

Niente da fare per la Sarissolese che gioca bene, ma con l’Olimpia in trasferta subisce la settima sconfitta consecutiva. Vantaggio degli ospiti è affidato a Bergamaschi. Sarissolese che tiene fino al 30° quando Cherubini pareggia e un quarto d’ora dopo Gottuso completa la rimonta. A nulla serve la doppia espulsione che arriva nella ripresa ai danni dell’Olimpia che vince ottenendo tre punti preziosissimi.

Torna a vincere il Vecchio Castagna che batte il Masone un po’ a sorpresa (3-2). Il match parte alla grande con il vantaggio lampo degli ospiti con Demeglio al 1° e il pareggio al 5° di Giannubilo. Passano altri 5 minuti e Munzi porta in vantaggio il Vecchio Castagna. Il Masone protesta per due episodi da rigore, ma si va al riposo sul 2-1. Nella ripresa i locali allungano ancora con Giannubilo al 60°. Il gol di De Meglio tre minuti dopo lascia i giochi aperti, ma gli ospiti non riescono a passare.