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La legge quadro

Growth Act, Toti: “E’ la legge costituente della nuova Regione Liguria”

Dal turismo alla formazione, dal sostegno alle imprese alla sanità: tutti i pilastri della nuova legge

Genova. “E’ un’opera ambiziosa, il manifesto politico della nostra amministrazione.E’ una legge di mandato che ha valenza quinquennale e dimostra quanto questa maggioranza politica sia capace di esprimere in modo efficace la propria azione amministrativa, con una piena concordanza sugli obiettivi di sviluppo, crescita e occupazione. Con il Piano Casa e i due provvedimenti sui rifiuti, il Grow Act rimette in carreggiata la Liguria verso un futuro di benessere: gli effetti li vedremo già dal prossimo anno”. Così il governatore, Giovanni Toti ha presentato il Growth Act, la legge per la crescita della Regione Liguria.

Il Growth Act è stato illustrato insieme a tutti gli assessori i cui ambiti sono interessati dalla legge-quadro: l’assessore allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi, l’assessore al Turismo Gianni Berrino, l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, l’assessore all’agricoltura Stefano Mai, l’assessore alla Formazione Ilaria Cavo e quello alla Sanità Sonia Viale. “Si tratta – ha aggiunto Toti di una carta costituente della nuova Regione Liguria che la indirizza verso lo sviluppo, la libertà di concorrenza e di mercato, la meritocrazia e la capacità di creare impresa e nuova forza lavoro”

Il Growth Act destina risorse per 272 milioni di euro di cui 60 milioni per il fondo strategico regionale, 187 milioni di fondi per le imprese e una riduzione dell’Irap che vale 25 milioni

Imprese: esenzione totale dell’IRAP fino a 5 anni per le nuove imprese innovative e sostegni economici con fondi Ue

Fondo strategico regionale: finanziato anche attraverso dimissioni immobiliari per favorire imprese e infrastrutture localizzate in Liguria

Digitalizzazione: riduzione tempi e oneri per imprese e cittadini attraverso l’informatizzazione dei procedimenti amministrativi della Regione

Agricoltura. Misure a favore del sistema delle imprese e dei territori del comparto e incentivi per giovani agricoltori

Entroterra. Valorizzazione delle aree interne, finanziamento ad associazioni di piccoli Comuni e sviluppo di reti telematiche

Turismo: rafforzamento del marketing istituzionale con la ricerca mirata di mercati di nicchia e di qualità, l’offerta di servizi alberghieri e balneari con standard di qualità competitivi sui mercati internazionali

Cultura e spettacolo: Nuovi criteri per la concessione dei contributi basati su: capacità di fare “rete”, diffusione sul territorio regionale, capacità di incidere sullo sviluppo turistico ed economico della Regione.

Formazione e lavoro: tavoli di confronto obbligatori e periodici tra Regione e Imprese per programmare l’offerta formativa, semplificazione delle procedure di rendicontazione dei corsi di formazione professionale,

Ricerca e formazione universitaria
: revisione dei criteri di collaborazione con l’Università, Enti e Centri di ricerc e potenziamento delle attività dell’Iit

Infrastrutture: Rafforzamento della cooperazione con Lombardia e Piemonte per restituire centralità al Nord Ovest come area di scambio, di traffico e di produzione con grndi opere e potenziamento aeroporto

Economia del mare. Rilancio e internazionalizzazione delle imprese del settore e proposte per la creazione di una zona franca nell’area portuale

Edilizia: incentivi a recupero patrimonio edilizio esistente pubblico e privato; la rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico con efficientemente energetico

Sanità: crescita di servizi privati di eccellenza e sinergia con l’industria di qualità anche in collaborazione con le università italiane e straniere

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