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A scuola d'arte

Gli “artisti del futuro”, viaggio nei laboratori del Ducale

Genova. Dalla realizzazione di un murales alla creazione di un libro, passando attraverso esperienze sensoriali costruite per dare la percezione dell’opera d’arte, in questo caso ispirata alla mostra “Dagli impressionisti a Picasso”, o per capire il valore della parola, scritta e raccontata, in occasione de “L’altra metà del libro”.

È’ un viaggio particolarmente affascinante quello attraverso i laboratori di Palazzo Ducale di Genova che permettono, ai piccoli visitatori, di conoscere e approfondire i temi che vengono affrontati nelle esposizioni o nelle iniziative ospitate nel più grande contenitore culturale della città. Una formula studiata per ogni età che permette di approfondire, in maniera creativa, l’arte, la pittura e la scrittura.

Il progetto educativo parte dallo spazio “kids in the City”, messo a disposizione di tutti i visitatori della città dove, oltre a laboratori sulla parola, con semplici letture per i più piccini, sono state messe a disposizione due installazioni, realizzate dal Cnr, dedicate alla mostra in corso.

Attraverso la semplice sovraesposizione di pannelli di plexiglas e’, infatti, possibile capire la scelta dei colori degli espressionisti mentre, indossando semplici cuffie, che producono suoni particolari, possono mutare gli stati d’animo con cui si guarda un quadro.

Oltre a questo spazio, che è aperto alla città, ci sono anche i laboratori più tradizionali, aperti alle scuole. In questo caso si può sperimentare, dal vivo, l’arte della pittura, realizzando un murales collettivo, ma anche imparare a costruire un libro mettendo alla prova la propria creatività di illustratori.

Insomma un progetto complessivo su cui Palazzo Ducale punta molto. A oggi, infatti, sono oltre 40mila i ragazzi che hanno frequentato almeno una delle tante iniziative che si svolgono a palazzo. Giovani che diventeranno i fruitori, consapevoli, delle mostre e, magari, gli artisti del futuro.