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Lettera al direttore

Giornata contro la violenza sulle donne, Davide Rossi (Lega Nord): “Ricorrenza opportuna oggi più che mai”

Oggi 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ricorrenza istituita dall’ assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite designò proprio il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. La data venne scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Il 25 novembre 1960, infatti, le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

“Trovo oggi più che mai opportuna questa ricorrenza, visti i dati nazionali che mostrano percentuali altissime di violenze consumate tra le mura domestiche, i casi di femminicidi sono ormai quotidianità non solo nei paesi del così detto terzo mondo ma anche alle nostre latitudini, un altro ragionamento, visto il momento storico va fatto sulla disparità che il mondo islamico anche pseudo moderato perpetra nei confronti della donna, dove la sottomissione, la circonvenzione è cultura diffusa anche tra gli immigrati italiani, non si contano più i casi di violenza o di omicidio che individui mussulmani spesso padri e fratelli, mettono in pratica verso mogli o figlie che decidono di vivere all’ occidentale, per non parlare dei problemi legati al vestiario e al velo più di natura psicologica e ancora i casi di violenza sulle minori, la pedofilia ma anche la violenza religiosa che sfocia sull’ infibulazione. Verrebbe da capire le femministe di sinistra come mai non si stracciano le vesti…”

“Penso si debba vivere una giornata così particolare e significativa facendo però attente riflessioni, che devono essere meditate profondamente da tutti noi, sia uomini che donne, poiché la realtà è che siamo esseri umani, anche se talvolta, qualcuno se ne dimentica!” ” La violenza sulle donne sta diventando, un fattore di quotidianità tale da non saperci più ferire ed è forse per tale motivo che bisogna essere consapevoli che il femminicidio è un atto delinquenziale fra i più aberranti”. ” Prima di tutto, dobbiamo alimentare quella solidarietà femminile che deve essere ancora più fortificata in occasioni brutali come quelle in cui le donne sono vittime incolpevoli di una violenza che deve essere condannata non solo il 25 novembre, ma tutti i giorni dell’anno”. ” Mi piace concludere questo mio comunicato, riportando alcuni brani di una lettera di una vittima giovane di violenza, “Ogni volta che una donna trova il coraggio di ribellarsi , io divento ribelle, ogni volta che una donna muore per mano di un amore malato, io muoio con lei. Ogni volta che una donna si sente abbandonata, io lo sono”.
Insieme all’ Associazione Genova Giovane sta mattina abbiamo consegnato nastrini rosa ai genovesi in Via XX Settembre, Via Cantore e Via Sestri a Genova da apporre sui vestiti per non dimenticare mai.

Davide Rossi
Capogruppo Lega Nord Municipio Centro Ovest