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Ombre e luci

Genova: in crescita turismo e traffico portuale, in crisi commercio e imprese giovanili

L'occupazione risale, ma molti settori sono ancora in crisi

Panorama di Genova

Genova. Cresce il numero di imprese e di startup a Genova, aumentano turismo e traffico portuale e risale il tasso di occupazione in maniera più marcata che nel resto d’Italia.

Sono questi alcuni dati che emergono dall’analisi del primo semestre 2015, elaborati dal Settore Controllo di Gestione e Statistica del Comune di Genova. Numeri confortanti che attestano un lieve miglioramento dell’economia genovese. La ripresa del mercato del lavoro e dell’attività portuale e i buoni risultati dei flussi turistici evidenziano segnali di stabilizzazione dopo un prolungato periodo di flessione.

Le nuove imprese attive nel territorio genovese sono 65: un dato – questo – in controtendenza rispetto a quello registrato a livello provinciale, regionale e nazionale. In particolare viene rilevata una ripresa delle attività immobiliari, turistiche, finanziarie e assicurative, e del settore delle costruzioni.

Aumentano anche le startup: 55. Le attività avviate da stranieri crescono del 2,8%, rispetto a fine 2014, soprattutto nei settori del commercio, delle costruzioni e della ristorazione.

In significativa ripresa è anche il traffico portuale con particolare riferimento alle merci imbarcate che, rispetto al primo semestre 2014, segnano un incremento del 10,5%. Cresce anche il movimento containerizzato, sia per quanto riguarda lo sbarco che l’imbarco.

Di segno positivo è anche il traffico passeggeri. Nello specifico i crocieristi aumentano del 2,1% mentre stabile resta il numero dei passeggeri dei traghetti. Restando in ambito turistico, è in rialzo anche il numero degli arrivi attribuibile soprattutto ad una crescita del flusso degli stranieri. Diminuiscono i fallimenti dichiarati dalle società. Sotto questo aspetto è il commercio l’attività che resta maggiormente colpita dalla crisi. Ad essa si unisce il settore dell’informazione e della comunicazione.

Rispetto all’inizio dell’anno l’inflazione risale. A giugno si attesta ad un valore pari a +0,5% mantenendosi superiore al dato nazionale. I dati del secondo trimestre di quest’anno, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente, evidenziano la risalita del tasso di occupazione il cui incremento regionale risulta più cospicuo di quello nazionale e del nord ovest.

In flessione è invece il numero di visitatori dell’Acquario: 80.700 in meno rispetto al primo semestre del 2014. Diminuisce lievemente l’imprenditoria femminile (0,5%) mentre più consistente è il calo delle imprese gestite dai giovani (- 6,4%). Nel complesso risentono ancora della crisi le attività commerciali, manifatturiere, professionali, scientifiche e tecniche e quelle legate al trasporto e magazzinaggio.