Blitz

Genova, Blocco Studentesco: “Sospeso un nostro candidato. Una ritorsione politica”

Genova. Un militante del Blocco Studentesco è stato sospeso per cinque giorni dalla dirigenza scolastica in seguito al blitz effettuato presso la succursale del Liceo Montale, in via del Castoro, lo scorso 12 ottobre. “La gravità inaudita della sanzione – spiega il responsabile del Blocco Studentesco di Genova, Giacomo Frola – unita al fatto che il ragazzo in questione fosse un candidato del Blocco Studentesco alla Consulta Provinciale e alla Rappresentanza d’Istituto, fanno pensare che non si tratti di una semplice applicazione dei regolamenti, bensì di una vera e propria ritorsione politica”.

Per questo motivo oggi il Blocco Studentesco ha organizzato un altro blitz, questa volta presso la sede del Liceo Montale, in via Timavo, dove peraltro sono situati gli uffici della dirigenza scolastica. Lo striscione utilizzato recava la frase “le idee non si sospendono”, messaggio chiaramente rivolto a coloro che hanno deciso di infliggere questa sanzione di stampo politico allo studente.

“Se pensano di arrestare o rallentare le nostre attività all’interno delle scuole si sbagliano di grosso”, conclude Frola.

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