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Diciassette espulsioni contro, il Sori capitola nella vasca della Canottieri risultati

Sori. Per metà gara il Sori si illude di potere controbattere i forti napoletani della Canottieri, scesi in vasca privi di Darko Brguljan, l’uomo più prolifico dei giallorossi.

La squadra guidata da Cavallini parte bene, sebbene vada sotto di due gol, entrambe le volte ad uomo in più (sarà una costante di tutta la partita) con Velotto e Baraldi, transitato in Liguria anni fa nel Vallescrivia, entrambi nazionali.

Il secondo quarto è il più prolifico per i liguri. Segna Mugnaini su tiro di rigore, ma ancora Velotto sigla il 3-1 e poco dopo va a bersaglio Maccioni. La partita sembrerebbe compromessa, ma Manzi su superiorità numerica e ancora Mugnaini ancora su tiro di rigore la riaprono, concludendo il parziale sul 3-2 per il Sori, ora sotto di un gol.

Il terzo ed il quarto tempo sono ancora appannaggio dei giallorossi del Molosiglio. Due reti a zero nel terzo quarto, realizzate da Di Costanzo su tiro di rigore e Buonocore ad uomo in più.

Non cambia la musica nel quarto di chiusura, ancora con doppietta di Di Costanzo. Il mancino partenopeo segna il 7-3 ad uomo in più ed il definitivo 8-3 su quello che è l’unico gol dei napoletani ad uomini pari. Nel frattempo Petar Ivosevic aveva guadagnato il bordo vasca a causa del raggiunto limite di falli personali.

È un Cavallini deluso per il risultato quello che si affida ai microfoni del dopo partita, ma leggermente risollevato per qualche passo avanti riscontrato, sebbene le aree di miglioramento siano ancora tante.

“Ad uomini pari abbiamo subito solo un gol – afferma – e questo potrebbe sembrare una nota positiva, ma tutto ciò si è verificato solo perché praticamente abbiamo giocato tutta la partita senza un uomo e quindi i gol li abbiamo presi ad uomo in meno. Diciassette espulsioni sono davvero tante, francamente fatico a capire dove e perché le abbiamo subite. Ciò nonostante è stata un partita equilibrata fino a metà , poi abbiamo subito un break dovuto a nostre disattenzioni, ma anche per la maniera in cui ci è stato fischiato dai due arbitri. Abbiamo affrontato la gara cercando soprattutto di difendere a zona, abbiamo abbozzato un po’ di zona M proprio per questo, ma nonostante ciò diciassette espulsioni sono arrivate”.

In difesa ci siamo arrangiati abbastanza bene – prosegue -, ma siamo impalpabili in attacco, segniamo troppo poco. Tra l’altro sarebbe stata una bella occasione per far punti perché a loro mancava Darko Brguljan, il loro goleador e l’uomo di maggior prego e mi pare di aver avvertito che in certe circostanze si trovassero in difficoltà nel trovare spazi vincenti; ma non è servito, alla fine si sono dimostrati più forti. Domani riposiamo, non guarderemo il video come domenica scorsa, poi lunedì inizieremo la settimana per l’importante gara di sabato prossimo”.

Il tabellino:
Canottieri Napoli – Rari Nantes Sori 8-3
(Parziali: 2-0, 2-3, 2-0, 2-0)
Canottieri Napoli: Vassallo, Buonocore 1, Di Costanzo 3, Migliaccio, Baviera, Borrelli, G. Mattiello, Campopiano, Maccioni 1, Velotto 2, Baraldi 1, Esposito, Turiello. All. Zizza.
Rari Nantes Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini, Mugnaini 2, Salemi, Cambiaso, Digiesi, Privitera, Steardo, Manzi 1, Brlecic, Ivosevic, Benvenuto. All. Cavallini.
Arbitri: Scappini e Taccini.
Note. Superiorità numeriche: Canottieri 7 su 14 più 1 rigore segnato, Sori 2 su 9 più 1 rigore segnato. Uscito per tre falli: Ivosevic nel quarto tempo.