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Calcio femminile

Coppa Liguria: il Ligorna vince ancora di misura

Ligorna

Genova. Il Ligorna bagna l’esordio stagionale fra le mura amiche con una vittoria di stretta misura nei confronti di un coriaceo Vecchio Levanto per il secondo turno di Coppa Liguria.

Il match si accende subito con il gol che risulterà decisivo nel punteggio finale; è il terzo minuto e Fallico dalla trequarti calibra un delizioso assist che spacca la difesa avversaria ed offre a Calcagno la possibilità di involarsi verso la porta; l’attaccante controlla e appena dentro l’area supera il portiere in uscita con un colpo soft che va a gonfiare la rete.

Il repentino vantaggio modifica sicuramente quelli che erano gli schemi delle squadre nello “scacchiere” dei mister e per una buona mezz’ora si assiste ad una gara più che altro tattica dove le due formazioni si studiano e cercano di colpirsi ma senza fornire però spunti di grande rilievo.

Sono comunque le genovesi, questa volta in gialloblù, a produrre una maggior pressione offensiva e, al 32°, Coli vede deviata in angolo la sua conclusione dopo una profonda incursione mancina. Passano tre minuti e Boero tenta un lob a scavalcare il portiere ma Viviani è molto attenta così come si supera al 38° alzando sopra la traversa una potente e precisa punizione di capitan Di Blasi.

Si riprende e già dopo pochi secondi Cafferata imperversa imprendibile dalla fascia destra e mette al centro dove Boero impatta al volo verso la rete ma viene ribattuta in angolo. Al 10°, al termine di un batti e ribatti in area ospite, Calcagno si inventa una perfetta rovesciata dal limite: spettacolare l’acrobazia ma ben controllata dall’estremo difensore.

Levanto pericoloso al 17° con una secca punizione dal limite di Garramone che spara verso l’angolo alto ma trova l’ottima risposta di Cenname in presa; si arriva al 23° quando Calcagno si fa trovare pronta a mettere in rete un taglio esemplare di Brero ma l’arbitro Silvestri vede un millimetrico fuorigioco e annulla la marcatura.

Al 27° “gemma” della gara con una Fallico da manuale che stoppa a terra una palla alta, controlla, si libera dell’avversaria e, tutto al volo, mette ancora Calcagno, da sola, a tu per tu con il portiere ma questa volta, un po’ precipitosamente, l’attaccante strozza il tiro di sinistro che finisce blandamente a lato. Brividi locali sull’azione immediatamente seguente quando la squadra di Minoliti si morde le dita per il mancato pareggio con un traversone da destra che attraversa tutta la linea di porta ma non trova nessuna pronta al tocco risolutivo.

La gara prosegue con le due squadre che non si risparmiano e cercano di avere la meglio una sull’altra. Sembra, il Levanto, avere la possibilità di arrivare al pari da un momento all’altro così come, nello stesso tempo le ragazze guidate a viva voce da mister Morin danno l’idea di poter chiudere la partita a loro favore, ma le difese lavorano bene e sbarrano ogni velleità offensiva.

Si arriva al 44°, quando alle ospiti viene assegnato un calcio di punizione in area da posizione centrale per un retropassaggio al portiere, anche se parso ai più regolarmente appoggiato di testa; l’occasione è davvero propizia ma Canepa spara alta la sua bordata.

All’ultimo dei tre minuti di recupero concessi, Brero suggella la sua suntuosa partita con una conclusione carica di effetto a scendere sotto l’incrocio dei pali, ma la gioia del gol le viene tolta dall’ottima Viviani che arriva con la punta delle dita ad alzare ancora una volta oltre la traversa.

Sugli sviluppi del conseguente angolo il triplice fischio del direttore di gara mette fine alla contesa e ufficializza il primo posto del mini girone a tre di Coppa del Ligorna che ora ha il turno di riposo, utile a prepararsi al meglio per l’esordio in campionato in programma domenica 15 novembre in casa della Matuziana Sanremo.

Il Ligorna guidato da Morin e Lo Bartolo ha giocato con Cenname, Pirino, Coli, Bettalli(s.t. 29° Malerba), Mazzocchi, Fallico, Cafferata, Calcagno, Boero (s.t. 35° Fracas), Brero, Di Blasi; a disposizione Denevi, Cama, Battistutta, Musante, Mazzantini.