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Al buridda

Cinquanta produttori da tutta l’Italia: torna il Critical Wine Genova

Genova. Il 7 e l’8 novembre si svolgerà l’ 11° edizione del Critical Wine Genova. Ad occupare gli spazi del LSOA Buridda, saranno più di 50 produttori vitivinicoli provenienti da tutta Italia che presenteranno al pubblico una selezione della loro produzione. Tema di quest’anno è quello delle certificazioni ed autocertificazioni delle produzioni, argomento dibattuto anche in relazione alla discussione in atto sul TTIP.

Infatti sono quasi mezzo miliardo i contadini che nel mondo praticano un’agricoltura compatibile con le tecniche ammesse nel biologico, ma di questi meno di due milioni sono biologici certificati. Questo perché il sistema di certificazioni non è accessibile per le aziende più piccole, che in Italia sono le più virtuose, principalmente per gli eccessivi oneri finanziari e burocratici imposti dal sistema di certificazione attualmente in uso.

Il collettivo Critical Wine Genova porta avanti la manifestazione per dar spazio e promuovere queste piccole realtà contadine la cui produzione è specchio di un uso della terra rispettoso dell’uomo e della natura e di una coltivazione e trasformazione virtuosa lontana dal ricorso alla chimica e ai fitofarmaci.

Per questo è stata organizzata una serata Pre Critical Wine, il 6 novembre alle 18, sempre presso il LSOA Buridda, dove i ragazzi della rete di “Genuino Clandestino” (http://genuinoclandestino.it/) racconteranno il loro viaggio attraverso le campagne italiane. Da questa esperienza è nato un libro, “Genuino Clandestino, il Libro”, e
un documentario che raccontano di come dieci realtà contadine hanno deciso di sfidare le regole del mercato agricolo-industriale contemporaneo.

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