Pallanuoto

Canottieri-Bogliasco, Gavazzi: “Ho fiducia nella squadra e nel gruppo”risultati

Anticipato l'orario di inizio, gli Irriducibili non potranno esserci

GAVAZZI

Bogliasco. Rari Nantes Bogliasco in anticipo, venerdì 20 novembre, ore 18,45 alla “Scandone” contro la Canottieri Napoli, arbitri Ercoli e Ricciotti, delegato Rotunno.

Orario inusuale, anticipato, e che ha costretto gli Irriducibili a rinunciare ad una trasferta già pianificata, con tanto di biglietti aerei acquistati e, si spera, rimborsati.

Partita da giocare e per fortuna anche da vedere: Bogliasco forte della bellissima prestazione di sabato, Canottieri sopra di sei punti, che però dovrà fare a meno del gioiellino Velotto, fuori per infortunio. Squadra che alterna giocatori esperti a giovani promettenti, quella napoletana, esattamente come quella bianco-azzurra. Allora è un giovane a parlare, Filippo Gavazzi.

Canottieri ai piani alti. “Sono in grande forma. Mettono storicamente in difficoltà gli avversari, sia a livello giovanile sia con la prima squadra. Ottimi giocatori, formazione completa in ogni ruolo, quest’anno ha aggiunto alla rosa, giovani molto bravi: sarà un match difficile”.

Come si affronta una partita così? “Abbiamo cominciato a pensarci per tempo, l’abbiamo preparata. Si gioca in una vasca difficile, contro una squadra forte: tanti fattori che la rendono complicata”.

E tu ritroverai i compagni di Baku. “E’ un grande piacere. Abbiamo legato molto, un grande gruppo, con i ragazzi di Napoli c’è un feeling particolare, ci conosciamo da tempo e andiamo particolarmente d’accordo. Gaetano Baviera, Antonio Maccioni, Massimo Di Martire, con loro ci sentiamo spesso, non questa settimana: è una questione di rispetto. Giocare contro gli amici non è mai facile ma è chiaro che da quando si entra in acqua c’è un solo obiettivo”.

Tu come stai? “Bene, ho acquistato ancora più fiducia in me stesso e riesco ad esprimere quello che sento, sto facendo del mio meglio. I miei obiettivi sono alzare sempre l’asticella. Euro Cup ma perché non Champions, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti, a parte il passo falso di Brescia. Personalmente spero di essere al Mondiale ’98 e di togliermi qualche bella soddisfazione”.

Il Bogliasco? “Una grande squadra. In acqua lavoriamo tanto e forte, con il mister che ci spiega per filo e per segno ogni movimento. Siamo uniti, andiamo a cenare insieme dopo le partite, lo spogliatoio è luogo sereno e scherzoso. Questi sono piccoli dettagli che però quando si gioca fanno la differenza. Ho fiducia nella squadra e nel gruppo”.

Quella contro la Sport Management, una grande partita. “Una delle più faticose che abbia mai giocato, emozionante e divertente. Giusto il pareggio e questo risultato ci fa capire che siamo una squadra che può arrivare in alto: forse il Bogliasco meritava qualcosa di più, ma va bene così, è un punto importante”.

No limits. “E se anche ci fossero potremmo tranquillamente superarli”.

Venerdì però Irriducibili assenti. “La loro presenza per noi è il fattore in più, con loro siamo in quattordici. Quando ci sono sentiamo molto la loro presenza, quando mancano accusiamo la loro assenza. Mi dispiace che abbiano comprato i biglietti dell’aereo ed a causa del’anticipo di orario non possano venire, penseremo anche a loro. Siamo fieri di avere la Vassallo sempre piena e di avere in ogni piscina d’Italia, qualcuno che tifa Rari Nantes Bogliasco, significa che stiamo diventando grandi”.

Settimana che è cominciata con la prima partita del campionato Under 20. “Ed una vittoria. L’anno sarà lungo e complicato perché siamo una squadra molto giovane che deve e può crescere molto. Ci sono formazioni che sulla carta sono favorite, il confronto comunque sarà in campo”.

Saluta tutti. “I tifosi, gli allenatori, Daniele Bettini, e Pachito Sbolgi che continua ad essere la mia guida, il team manager Gianni Fossati, i miei compagni di squadra, prima e under, e dai, anche il presidente”.