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Bogliasco, così non va: il Cosenza espugna la “Vassallo” risultati fotogallery

Le biancoazzurre sbagliano troppo in attacco, agganciano due volte il pareggio ma finiscono per cedere 8 a 10

Bogliasco. “Abbiamo fatto un passo indietro, io per primo e di conseguenza le ragazze. Non credo che sia dettato dal fatto che abbiamo preso sotto gamba la partita, è più una questione psicologica, di crescita”. Sono le parole di Mario Sinatra, allenatore della Rari Nantes Bogliasco.

“Pensavo che fossimo in grado di giocare forte – prosegue -, questa era una sfida che potevamo vincere invece le ragazze sono arrivate contratte ed il mio errore è stato di non essermi accorto di questa condizione. Loro squadra giovane, con tanta grinta, noi invece ci siamo bloccate, sbagliando tanti gol anche facili. Impariamo tutti, ci sediamo e cerchiamo di capire perché abbiamo affrontato la partita in questo modo“.

Partite. Palla al Bogliasco. Apre le marcature Dufour, con un alzo e tiro senza appelli. D’Amico va alla conclusione, colpisce la traversa, palla che resta sulla riga. La prima superiorità è per la Rari: palo, traversa e palla fuori. Poi è uomo in più per le calabresi: il tiro della mancina Motta è alto sopra la porta difesa da capitan Falconi.

Arriva il pareggio di Marani. Due espulsioni in sequenza contro il Bogliasco; in occasione della seconda c’è il rientro anticipato, quindi rigore: trasforma Silvia Motta. Ad un minuto dal termine della prima frazione Pomeri e Frassinetti sono già caricate di due espulsioni personali. Mister Capanna decide di lasciare in acqua Pomeri che va a segnare con una bordata da posizione cinque. Le cosentine vogliono vincere.

Secondo tempo. Palla al Bogliasco. Falli e contro falli, stessa musica del primo tempo. Trucco segna un gran gol sul secondo palo. Millo appoggia una palla perfetta sulla mano di Frassinetti, è rigore: trasforma Dufour: 3-3. Uomo in più per il Cosenza, palla sulla riga. Contropiede di Millo che però colpisce il portiere. Silvia Motta riporta la sua squadra sul più uno. La segue la giapponese Koide per il 3-5. Negli ultimi 40 secondi il Bogliasco reclama invano due rigori.

Cambio campo. Una fatica. Si nuota, si lotta e non si porta nulla a casa. Bel gesto di Maggi che porta via la palla all’avversaria, si sdraia sull’acqua e con la punta del piede l’allontana. Controfuga del Bogliasco: parte Viacava, arriva davanti alla porta difesa da Nigro poi si complica la vita, si avvita sul corpo come se volesse difendere la palla e non finalizza, poi si riscatta con una splendida rovesciata da uno e accorcia le distanze. Di nuovo +2 del Cosenza con Marani in superiorità. La colomba di Dufour da cinque firma il 5-6.

Ultimo tempo. Palla al Bogliasco. Espulsione simultanea: Citino e Dufour, che poi rientra a aggiunta il pareggio a uomo in più. In superiorità anche i gol di Roberta Motta e la doppietta di De Cuia: il Cosenza mette la freccia. Rispondono Viacava e Dufour in superiorità. Ma a 54 secondi dal termine c’è ancora il gol di Silvia Motta e la partita finisce 8-10.

Marco Capanna, allenatore del Città di Cosenza, dice: “Questo è il massimo che possiamo esprimere adesso, hanno giocato da squadra difendendo forte, credo che comincino a provarci gusto ed a capire qual è la strada per vincere. Un gruppo fantastico, lavorano forte, mi seguono e sono molto contento di vederle felici. Oggi la partita era difficile ma adesso sappiamo che possiamo provarci con tutte le squadre e per il nostro percorso è un segnale importante che ci da fiducia”.

Il tabellino:
Rari Nantes Bogliasco – Città di Cosenza 8-10
(Parziali: 1-3, 2-2, 2-1, 3-4)
Rari Nantes Bogliasco: Falconi, Viacava 2, T. Cocchiere, Dufour 5, Trucco 1, G. Millo, Maggi, Rogondino, Boero, Rambaldi Guidasci, A. Cocchiere, Frassinetti, Casareto. All. Sinatra.
Città di Cosenza: Nigro, Citino, Gallo, De Mari, S. Motta 2, Koide 1, Marani 2, De Cuia 2, Pomeri 1, Presta, R. Motta 2, A. D’Amico, Manna. All. Capanna.
Arbitri: L. Bianco e Ruscica.
Note. Superiorità numeriche: Bogliasco 2 su 12 più 1 rigore segnato, Cosenza 4 su 13 più 1 rigore segnato. Note Uscite per tre falli: Pomeri nel secondo tempo, Presta e Rambaldi nel quarto.