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Avanti Lavagnese e RapalloBogliasco; crisi Ligorna risultati

Lavagnesi che si sudano la vittoria con la Novese; quarta vittoria consecutiva per il RapalloBogliasco. Pareggio a reti bianche per il Sestri Levante, cade ancora il Ligorna

Nella 16^ giornata di Serie D la Lavagnese prosegue il suo filotto di risultati positivi in campionato (7 con quella odierna) superando di misura la Novese (1-0) e si riporta nelle zone di classifica “che contano” a -7 dalla vetta (occupata sempre dalla Caronnese fermata sullo 0-0 da un’ottima Argentina).

Al “Riboli” arriva una Novese che ha vissuto una settimana travagliata dopo la sconfitta con il RapalloBogliasco di sette giorni prima ed è sostanzialmente ancora priva di una guida tecnica e societaria sicura. Ciò nonostante i biancoazzurri hanno dato del filo da torcere ai ragazzi di Dagnino. Parte forte la Lavagnese che ci prova in tre occasioni in altrettanti minuti: Balestrero due volte e Currarino, chiamano all’intervento l’ottimo Otranto Godano. Al 27° è Dell’Ovo che calcia in porta, ma non impensierisce Parma.

Al 30° l’evento decisivo del match con Croci che protegge il pallone e si guadagna un calcio di rigore netto, trasformato da Avellino che fa 1-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni e nella ripresa la Novese mostra gli artigli chiudendo per un quarto d’ora i padroni di casa nella propria metà campo. Al 54° Meucci ci prova, ma Parma dice di no.

Poi sale in cattedra Orlando che fa ammattire i centrali lavagnesi per dieci minuti, ma spreca ben tre occasioni fra il 56° e il 64°. Ottima la risposta di Parma su Trimarco al 68° che calcia bene al volo, ma il portiere bianconero disinnesca il pericolo. Sulla stessa azione Okerere serve Forte che calcia di prima intenzione, ma la traversa nega la gioia all’attaccante.

La Novese cala e i padroni di casa vanno vicini al raddoppio anche con Cardella al 79°  e poi con Currarino. Al fischio finale non rimane una prestazione al livello delle precedenti, ma per Croci & co. arrivano 3 punti e il quarto posto in classifica.

Quattro come le vittoria consecutive (considerando anche quella infrasettimanale di Coppa con il Sestri Levante) del RapalloBogliasco che sta rifiorendo grazie alla cura Coppola-Morgia. Con il Borgosesia si cercavano 3 punti e infatti sono arrivati, in una partita nella quale i bianconeri si sono persino complicati la vita.

Il primo tempo è stato praticamente perfetto per i rapallesi, che pronti via orchestrano azioni in velocità, tutte di prima che combinate ad un pressing a tutto campo costringono gli avversari a buttare via palla senza riuscire ad uscire dalla propria metà campo. Al 6° Cammaroto apre per Moresco che di prima serve Simeoni ai 30 metri. Il fantasista controlla con il petto e calcia al volo superando Fiorio, ma la traversa salva il Borgosesia.

Passano due minuti e su un calcio d’angolo la palla arriva a Marasco, posizionato quasi al limite dell’area che calcia di collo al volo, ma un difensore granata alza di testa sulla linea di porta. La risposta del Borgosesia è affidata a contropiedi sporadici e disorganizzati che portano Bottone a calciare un diagonale, debole, ma insidioso, che Nava spinge in angolo. Al 35° è Vagge che dopo uno scambio veloce con Lelj e Marasco, vince un rimpallo e a tu per tu con Fiorio calcia in diagonale, ma il portiere tocca con la punta del piede e salva i suoi.

Il dominio territoriale si concretizza nell’ultima azione del primo tempo quando Toledo batte un corner che trova Cammaroto. Colpo di testa decisivo destinato al fondo della rete, che però Lita para. Inevitabile il rigore e rosso diretto al difensore piemontese.

Dal dischetto è implacabile Cammaroto che firma la sua quinta rete stagionale (niente male per un difensore). Nella ripresa si prospetta un RapalloBogliasco dilagante, cosa che invece non avviene, visto che i bianconeri si ritraggono nella propria metà campo, e lasciano il pallino del gioco agli avversari, che pur non creando pericoli reali tengono in apprensione i circa 150 presenti sugli spalti.

Al 47°, però il pericolo arriva ancora da Cammaroto che su punizione trova la deviazione in angolo di Fiorio. Al 57° Di Lernia calcia fuori di non molto, e Bottone trova Nava pronto. Al 78° ci prova ancora Vagge, ma Fiorio c’è e para. All’85° si chiude la partita. Zivkov, al rientro dopo un lungo stop, anticipa Romano sulla mediana di sinistra e cede il pallone a Lelj che glielo restituisce in area.

A tu per tu con Fiorio, l’esterno di Vienna non può sbagliare e tocca di esterno per il definitivo 2-0.

Il Sestri Levante invece rallenta il passo pareggiando con la Pro Settimo & Eureka (0-0) una partita non esaltante che ha visto la squadra allenata da Raimondi, un po’ appannata e poco pratica. I rossoblu hanno patito un terreno di gioco pesante, e un dinamismo maggiore dei piemontesi che dovevano fare punti per migliorare una situazione di classifica non ottimale. Come detto, però il pareggio odierno è il frutto di due attacchi poco incisivi, con Parisi e Zizzari che non hanno incrociato le lame come si poteva prevedere alla vigilia.

Per i corsari un punto guadagnato sul Pinerolo, ma in realtà si tratta di due punti persi per strada visto che a parte i piemontesi, le altre hanno ripreso a vincere.

Chi invece un pareggio lo avrebbe voluto eccome è Pandiscia, allenatore da un paio di settimane del Ligorna che al “Bravi” di Bra, subisce la quarta sconfitta consecutiva (3-0). Un novembre difficile per i biancoblu, con il cambio in panchina che non ha, almeno finora, sortito gli effetti sperati. Certamente i giallorossi cuneesi erano alla ricerca di una vittoria che desse la svolta a un campionato anonimo, dopo aver espresso uno dei migliori campionati nella scorsa stagione.

Partono subito forte i piemontesi, oggi senza il capocannoniere del torneo Ferrario, che con De Peralta sfiorano il gol all’11°. Poco dopo è Ottonello a impensierire Dondero, tornato tra i pali dopo un turno di riposo. Ancora De Peralta calcia radente al 20° una pala che supera una selva di gambe, ma Dondero risponde alla perfezione. É il preambolo del vantaggio, perché due minuti dopo Dimasi crossa dalla destra ed Erbini anticipa un ligornese e segna.

La reazione dei genovesi è affidata Balla, che ci prova dalla distanza e a Napello che di testa anticipa il diretto marcatore, ma colpisce male. Al 42° l’occasionissima, con Romei che tutto solo sul secondo palo riceve da Zunino, e calcia, ma senza forza, così l’ottimo portiere Diouf riesce a spingere il pallone in angolo con un colpo di reni.

Nella ripresa il Ligorna prova a recuperare, ma dopo appena nove minuti in un’azione fotocopia alla prima, Erbini anticipa l’avversario e fa 2-0. A un quarto d’ora dalla fine poi, Dimasi in contropiede chiude i conti, con un Ligorna disordinato e troppo timoroso di vincere.

Nel prossimo turno la Lavagnese giocherà ancora al “Riboli” con la Fezzanese, mentre il RapalloBogliasco ha un’impegnativa trasferta a Tortona, con il Derthona (che ha battuto proprio la Fezzanese per 3-0 in trasferta). Per il Ligorna il riscatto deve partita dal match casalingo con il Chieri, certo non una cosa semplice, ma non impossibile. Derby tutto rossoblu per il Sestri Levante a Vado.