Occhi aperti

Attentato a Parigi, si cerca Seat nera: “Probabile ingresso a Ventimiglia”

Diffuso anche il numero di targa, purtroppo parziale

ATTENTATO DI PARIGI

Non cessa lo stato di allerta dopo gli attentati di Parigi e questa volta c’è un possibile interessamento della Liguria nella vicenda. Attraverso una nota il servizio di cooperazione internazionale di polizia ha segnalato agli uffici italiani che un’auto, forse collegata agli attentatori, potrebbe essere entrata in Italia da Ventimiglia.

“Si prega di voler ricercare – questo il testo – una autovettura Seat modello sconosciuto di colore nero, targa GUT 18053 con probabile ingresso a Ventimiglia. Possibile collegamento con gli attentati in Francia”. La nota sarebbe stata inviata nella mattinata di sabato. Al momento, comunque, non c’è in ogni caso alcuna certezza che l’auto sia effettivamente entrata in Italia.

La Seat è stata segnalata a tutte le polizie dei paesi confinanti con la Francia: in un documento del centro di cooperazione di polizia della dogana di Hendaye, al confine tra la Francia e la Spagna si segnala alle autorità spagnole la necessità di ricercare “un veicolo sospetto che è stato visto nel circondario vicino ai luoghi dove sono stati commessi gli attentati di Parigi”. Si tratta appunto della Seat.

Nel documento si segnala inoltre che a bordo dell’auto c’erano tre persone e che la targa è incompleta.

leggi anche
Attentato a Parigi: militari presidiano Genova
Allarme isis
Attentato a Parigi, a Genova porto e vicoli “blindati”: più posti di blocco sulle autostrade
fiamma spena prefetto genova
Sicurezza
Dopo Parigi, il prefetto di Genova: “Nessun allarme ma attenzione costante”
code Brassai
Solidarietà
Mostra Brassai, in fila per Parigi
rixi bomboniere
Terrorismo
Morte studentessa italiana a Parigi, il cordoglio di Toti

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.