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Piano industriale 2016

Atp, tagli al servizio festivo e al salario dei dipendenti: tariffa ‘turistica’ per la Santa Margherita Portofino

Presentato il piano industriale con molte incertezze. Martedì confermato lo stop per i bus dell'area metropolitana

Carasco. Un piano “prudenziale”. Così il presidente di Atp Maurizio Beltrami ha definito il piano industriale dell’azienda del trasporto pubblico provinciale per il 2016 che questa mattina nella sede di Carasco è stato presentato alle organizzazioni sindacali.

Il piano, che deve fare i conti con il milione e 400 mila euro in meno rispetto allo scorso anno (soldi che garantiva la ex provincia di Genova ma che oggi la Città metropolitana sostiene di non avere) prevede diverse azioni. Fra queste la diminuzione da 100 minuti a 85 del biglietto che costa 1,80 euro, un aumento della tariffa da 1,80 a 5 euro, ma solo per i turisti, della linea Santa Margherita -Portofino, tagli al servizio festivo ed esternalizzazioni per circa 500 km. Ancora: per i lavoratori resterà anche per il 2016 il decurtamento del 30% del contratto integrativo previsto dal piano concordatario e, in caso di rinnovo contrattuale non ci saranno aumenti.

“Il piano che il presidente definisce prudenziale spiega Andrea Gamba Filt Cgil – si basa però su due operazioni su cui al momento non vi è alcuna certezza, vale a dire il fatto che 15 lavoratori di Atp, attualmente distaccati nel consorzio Atene restino lì, il che consente all’azienda un risparmio di 600 mila euro l’anno e che il trenino Genova Casella resti fermo e sia sostituito dal servizio integrativo il che vale un altro mezzo milione ma su questo al momento non vi è alcuna certezza”.

I sindacati stanno preparando una lettera alle istituzioni competenti per una richiesta di incontro e confermano lo sciopero di otto ore indetto per martedì 1 dicembre che sarà accompagnato da una manifestazione a Genova.