Quantcast

Lettera al direttore

Allarme terrorismo: lettera del Siap al Questore

Come noto, l’attività istituzionale svolta dalle pattuglie automontate, impegnate a garantire
il cosiddetto “controllo del territorio”, è stata oggetto di valutazione da parte del Dipartimento della
Pubblica Sicurezza in particolare per l’individuazione delle caratteristiche tecniche che devono
essere rispettate dalle autovetture colore d’istituto, impegnate per tale delicato servizio. Inoltre, al
momento dell’assegnazione dei mezzi agli uffici di appartenenza, gli stessi vengono identificati con
uno specifico “codice d’impiego” che ne indica appunto l’utilizzabilità per tale attività.

A conferma di quanto asserito troviamo riscontro nel decreto del Capo della Polizia
nr.559/A/1/CONF/131.7/3/ del 30.09.2002, il quale disciplina la dotazione di autovetture con colori
d’istituto e di serie degli Uffici e Reparti della Polizia di Stato. In particolare, per quanto concerne
l’utilizzo delle stesse per il controllo del territorio, il decreto è assolutamente chiaro, ovvero
conferma che per tale attività “è prevista l’assegnazione di sole autovetture con colori d’istituto del
tipo appositamente predisposto per i servizi di controllo del territorio”.

In data 28.11.2013 con nota nr. 2801Cat E1 Gab codesta Questura in risposta resa e
successivamente divulgata da altra O.S. ha sostenuto che in aggiunta al servizio di controllo sul
territorio il personale può essere impiegato per vigilanze e pattugliamenti anche con autovetture con
codice d’impiego per attività ordinarie in ottemperanza a precise indicazioni ministeriali.
Questa O.S oltre a non condividere tale impostazione organizzativa, ritenendola insidiosa
per la sicurezza dei colleghi già nell’ordinarietà dell’impiego (visto che difficilmente una pattuglia
presente sul territorio sarebbe esentata da un intervento operativo in caso di necessità a supporto di
una o più “volanti”), ritiene non accettabile che in una città dove è stato innalzato il livello di
sicurezza per motivi legati al terrorismo si possa impiegare sul territorio il personale della Polizia di
Stato su autovetture prive delle basilari misure protettive a causa della carenza di autovetture in
quanto il parco macchine della Questura genovese si trova in condizioni a dir poco disastrose.

Pertanto il SIAP, a tutela del personale della Polizia di Stato, chiede di essere
immediatamente informato sui tempi previsti per la consegna alla Questura di Genova di nuove
autovetture idonee al controllo del territorio e sul contenuto delle disposizioni scritte, interne e
ministeriali, che sono state fornite ai Dirigenti che leggono per conoscenza, in merito all’utilizzo sul
territorio delle autovetture non idonee per il controllo del territorio, ritenendo direttamente
responsabile codesta Amministrazione per il rischio al quale espone la categoria in un
momento storico pericoloso pur essendo consapevole della carenza di strumenti e mezzi a
disposizione (ricordiamo a tal proposito che siamo in attesa di risposta sui dati inerenti i giubbotti
anti proiettile scaduti e/o in scadenza)

IL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE
Roberto Traverso

Più informazioni