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Coppa italia

Un super Nava consente al RapalloBogliasco di superare la Lavagnese

Lavagna. Torna a sorridere il RapalloBogliasco che supera la Lavagnese nella partita secca dei 64mi di finale dopo i calci di rigore. Partita contraddistinta dalla forte pioggia, soprattutto nella ripresa che costringe i giocatori di entrambe le squadre a fare a meno del “tiki taka” e ad affidarsi maggiormente ai lanci lunghi.

In campo molte “seconde linee” da una parte che dall’altra. Fuori Toledo, Costantino, Cammaroto e Lelj nei rapallesi, solo in panchina Croci, Balestrero e Brusacà per i padroni di casa. Lavagnesi padroni del gioco mentre gli ospiti devono contenere e cercare di proporre il proprio gioco. Il RapalloBogliasco è abituato a fare il gioco, così come la Lavagnese che prende presto possesso del terreno di gioco. Prima occasione intorno al 10° con Avellino che calcia da fuori area un tiro facilmente preda di Nava, che sarà protagonista di giornata.

Risponde poco dopo Barwuah che si lancia sulla destra e calcia al volo, ma la palla esca ampiamente alta. Poco prima era stato De Cristofaro che da calcio da fermo aveva impensierito il rientrante Parma (buona notizia per Dagnino questa) da una trentina di metri, palla poco sopra la traversa.

Tegola per la Lavagnese che vede uscire dal campo Ferrando per un problema muscolare al 24°, al suo posto entra Brusacà. Quattro minuti dopo bell’azione del RapalloBogliasco con Cintoi che calcia impegnando a terra Parma.

La ripresa comincia nel segno della pioggia battente che allaga progressivamente il terreno sintetico del Riboli, costringendo le due squadre a fare un gioco meno bello e più concreto. L’occasione più nitida della partita ce l’ha l’ex di turno, Repetto che incespica sul pallone a tu per tu con Nava e permette a Mame di rientrare e chiudere bene. Al 20° Vagge calcia alto, mentre Balestrero due minuti dopo crossa bene sul secondo palo, ma il compagno di squadra arriva in ritardo e l’impatto con il pallone è debole oltre che impreciso.

Il RapalloBogliasco alza il baricentro e colleziona corner su corner (8-2 per gli ospiti alla fine). In apertura Mame colpisce il palo con un colpo di testa su tiro dalla bandierina. Su uno di questi Parma esce e allontana il pallone che trova Parodi al limite dell’area. L’attaccante genovese controlla e calcia al volo, ma la palla va alta con Parma che sarebbe stato fuori causa.

La partita finisce sullo 0-0, risultato giusto per quanto visto, e si va ai rigori. Qui sale in cattedra Nava, dopo che De Cristofaro ha realizzato il primo tiro dal dischetto. Avellino calcia malamente e il numero uno rapallese para. Per gli ospiti il giovanissimo Re (ottime prospettive le sue) non sbaglia calciando basso e forte alla sinistra di Parma. Brusacà calcia di potenza, ma Nava è spettacolare a parare con la mano di richiamo. Barwuah realizza il rigore più bello, alto quasi sotto l’incrocio, mentre bomber Croci non si dimostra freddo cogliendo la traversa e manda gli avversari al turno successivo di Coppa Italia.

Per la Lavagnese una sconfitta che arriva dopo una partita comunque equilibrata e giocata con una buona qualità soprattutto in mezzo al campo. Il RapalloBogliasco aveva bisogno di una vittoria per tornare a credere nelle proprie potenzialità dopo dieci giornate di campionato da dimenticare. Per entrambe ora si torna in campo domenica con un altro derby per i bianconeri di Dagnino che faranno visita al Ligorna. Trasferta insidiosa per i rapallesi a Pinerolo contro una delle rivelazioni di questa prima fase di campionato.