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Serie A1, la Pro Recco travolge il Posillipo: 11 a 2 risultati fotogallery

Campioni d'Italia a segno con otto giocatori diversi

Sori. Presentazione d’eccezione per la gara che profuma di antiche sfide tra la Pro Recco e il Posillipo. Prima del fischio d’inizio ricco antipasto per gli spettatori della “Comunale” di Sori: le sincronette della Rari Nantes Bogliasco. allenate da Virna Taccone e Aurora Sarlo. hanno allietato il pubblico con evoluzioni davvero ricche di fascino, insieme ai piccolissimi del Rapallo a sfilare insieme ai giocatori sul bordo vasca.

Parte la gara e la Pro Recco è subito cinica e spietata: prima superiorità e subito gol di Sandro Sukno; azioni successive e Bodegas, in due occasioni, riceve al centro e si gira con forza andando a superare Negri tra i pali (3-0).

Si va al secondo set e la musica resta sempre la stessa: il Recco imposta e le geometrie disegnate da mister Pomilio portano ricchi frutti. Superiorità numerica, veloce giro di palla con movimento e il gol è servito. La firma? Dal palo Massimo Giacoppo.

Altra superiorità numerica; è sempre Pomilio a chiamare lo schema dalla panchina, palla a Mandic che libera Fondelli: gol e 5-0. La reazione del Posillipo arriva a quattro minuti dal termine del secondo parziale con Paride Saccoia: il numero 12 riceve dall’esterno e da mano buona va a siglare la prima rete rossoverde dopo oltre 10 minuti di gioco.

Avanti con il terzo tempo. Il sesto gol della Pro Recco è un vero e proprio capolavoro confezionato dal tandem Fondelli-Aicardi: “Deddy” recupera un pallone sul filo dell’out, vede il movimento di Matteo e lo serve. Il centroboa si libera della marcatura e va a ribattere in rete l’assist per il 6 a 1.

Il match prosegue veloce e su ritmi altissimi. Fusco e Navarra fischiano la doppia espusione, Di Fulvio e Ivovic vanno nel pozzetto per 20 secondi. Il Posillipo fa girare la sfera ma la retroguardia recchelina non fa una piega e Tempesti va a smorzare il tiro di Renzuto. Capovolgimento di fronte, si giocano tutti i 30 secondi fino a quando Francesco Di Fulvio non inventa la magia: il pescarese, da oltre otto metri, lascia partire una mezza finta velenosissima che supera Negri a fil di palo per il 7-1.

Nell’azione successiva le manovre difensive dirette dal tandem Pomilio-Del Galdo funzionano a meraviglia, i partenopei si fanno rubare il possesso di palla consentendo alla Pro di ripartire. Le squadre si schierano davanti a Negri e Aicardi fa valere il fisico; Giacoppo lo vede e lo serve. Il centroboa azzurro conquista la massima punizione su cui va Ivovic, il numero 11 di casa Recco non si fa attendere e con un potente destro manda al tappeto l’estremo difensore posillipino.

Fase combattuta della gara, molto fisica e nuotata, in certi momenti, davvero a tutta velocità; manca poco più di un minuto alla fine del terzo quarto e Mandic mette in mostra tutta la sua potenza: il mancino agguanta la sfera e da posizione defilata lascia partire una staffilata imparabile, è il 9-1.

La Pro Recco, dietro, è davvero una corazzata. La difesa oggi esprime un gioco perfetto, senza sbavature e di un livello altissimo; d’altra parte lo score parla chiaro: in 24 minuti di gioco le bocche da fuoco napoletane hanno violato una sola volta la porta difesa da capitan Tempesti. In attacco idem, ovvero perfezione. È raro per davvero non assistere a una manovra impeccabile da parte del reparto offensivo che in tre tempi realizza dieci reti; da antologia della pallanuoto quello di Sukno che sul filo della sirena sorprende Negri (10-1). E se Giacoppo macina una quantità di gioco impressionante andando a segnare la rete numero undici, è il Posillipo a dare il colpo di coda con il capitano Valentino Gallo per il secondo gol rossoverde.

Dusan Mandic non ci sta e ancora dalla distanza, con precisione e potenza, va a siglare il gol numero 12. Ma non è ancora finita perché Bodegas, servito magistralmente da Di Fulvio, va a rete a pochi secondi dal termine andando a fermare il tabellone sul 13-2.

Stefano Tempesti è insuperabile, sorretto da una difesa serrata a maglie fitte hanno fermato un Posillipo di qualità e quantità. Bodegas mattatore con tre reti, accompagnato da Giacoppo (2 gol) e Di Fulvio (1) nella veste di assist-men hanno servito palloni su palloni. Tutta la squadra ha interpretato, infine, al meglio le geometrie e i disegni tattici richiesti da Pomilio, mettendo in mostra bel gioco e qualità.

Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre alle ore 18,30, giorno in cui la Pro affronterà il Galatasaray nella prima partita di Champions League.

“Abbiamo prodotto grande gioco davvero sotto tutti i punti di visti – afferma Massimo Giacoppo -, credo che quando il ritmo sia portato a questi livelli il risultato vada da sé. Credo che subire solo due reti da una squadra come il Posillipo, che nell’attacco i propri punti di forza, sia un ottimo risultato. Siamo ancora ai blocchi di partenza, continuiamo a lavorare così”.

“Sicuramente siamo partiti forte – spiega Niccolò Figari -, sapevamo che il Posillipo sarebbe arrivato qua quadrato e ben sistemato in acqua, così abbiamo preparato la gara davvero bene per tutta la settimana. La nostra mentalità è quella di giocare a mille contro tutti e non vogliamo far passare nessuno. Oggi abbiamo giocato contro squadra forte e questo risultato è importante per noi”.

Il tabellino:
Pro Recco Waterpolo – Roberto Zeno Posillipo 13-2
(Parziali: 3-0, 3-1, 4-0, 3-1)
Pro Recco Waterpolo: Tempesti, Di Fulvio 1, Mandic 2, Figlioli, Fondelli 1, Sukno 2, Giacoppo 2, Aicardi 1, Figari, Bodegas 3, Ivovic 1, Gitto, Pastorino. All. Amedeo Pomilio.
Roberto Zeno Posillipo: Caruso, Cuccovillo, Marinic, Foglio, Klikovac, Russo, Renzuto Iodice, Gallo 1, Buslje, Saviano, Dolce, Saccoia 1, Negri. All. Marco Occhiello.
Arbitri: Fusco e Navarra. Delegato Fin: Vitiello.
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 3 su 8 più 1 rigore segnato, Posillipo 1 su 9. Usciti per limite di falli: Figari nel terzo tempo e Gitto nel quarto.