Quantcast
Genova

Ricorso al Tar contro il Blue Print di Renzo Piano, Doria: “Ostruzionismo inaccettabile”

Per il capogruppo del Pd, Simone Farello, non bisogna perdere tempo

Genova. Lo Yacht Club Italiano, Elpis, Lega Navale e Unione dilettanti Pesca hanno presentato un ricorso al Tar per impedire la realizzazione del Blue Print; scelta che non è per niente piaciuta all’amministrazione. “Non è accettabile questo tipo di ostruzionismo, che trasferisce nelle sedi della giustizia amministrativa una questione che riguarda il futuro di Genova”.

Il progetto urbanistico donato dall’architetto Renzo Piano alla città di Genova non piace a chi ha presentato il ricorso, ma per il primo cittadino ci sono diverse cose che non quadrano. “E’ un po’ singolare che rispetto a una concessione la cui scadenza era nota al 31 dicembre 2015 sia partita l’azione al Tar pochi mesi prima della scadenza, mentre gli atti dell’Autorità portuale non erano mai stati contestati – sottolinea il sindaco – L’Autorità portuale non dice che dall’oggi al domani i circoli verranno mandati via, ma che ovviamente non potranno avere una concessione a lunga scadenza perché in aree interessate da un progetto importante”.

Per Doria il ricorso al Tar è una scelta completamente sbagliata nel metodo e nel merito. “Trovare una collocazione alternativa a realtà come lo Yacht Club e altri circoli è una priorità dell’amministrazione, davanti alla garanzia l’atteggiamento di chiusura non è accettabile – conclude il sindaco – Regione, Comune e Autorità portuale si sono impegnanti a realizzare il Blue Print per dare un futuro al settore delle riparazione navali in spazi adeguati, per scongiurare il rischio che queste attività imprenditoriali si spostino altrove fuori Genova”.

Anche il gruppo Pd a Tursi non vuole perdere tempo. “Il rafforzamento delle aree delle Riparazioni Navali è un elemento di sviluppo per tutta la città – ha sottolineato Simone Farello in un’interrogazione a risposta immediata- Ci vogliono soluzioni urbanistiche come quelle proposte dal Blue Print di Renzo Piano, ma anche un’attività politica che si concentri su questi temi: ecco perché è necessario che in Consiglio Comunale venga portato al più presto questo piano in modo da discuterlo e far sapere alla città che cosa ne pensiamo”.

Per arrivare a risultati concreti, gli ostacoli sembrano posti nelle sedi più disparate. Anche della giustizia amministrativa. “Continuare a difendere rendite di posizione, per quanto legittime, non è ormai compatibile con i processi di crescita della città – ha proseguito Farello – Bisogna accelerare i tempi di realizzazione del disegno di Piano con lo spostamento nelle aree ex Fiera delle attività che oggi sono nella zona delle Riparazioni Navali ma che nulla hanno a che fare con quel tipo di settore industriale”.

leggi anche
Renzo Piano dona il Blue print a Comune, Regione e autorità portuale
Politica
Terrile (Pd) con il Blue Print: “più spazio ai cantieri nel porticciolo Duca degli Abruzzi”
palasport atletica
Cronaca
Blue Print, il presidente del Coni a Doria: “Per il Palasport alternativa uguale o superiore”
Renzo Piano dona il Blue print a Comune, Regione e autorità portuale
Porto
Ricorso contro il Blueprint, Porticciolo Duca degli Abruzzi: “300 posti di lavoro a rischio”
Renzo Piano dona il Blue print a Comune, Regione e autorità portuale
Scontro
Porto, ricorso dei circoli contro il Blueprint. Merlo: “Sconfitta per Genova se vincessero”
Renzo Piano dona il Blue print a Comune, Regione e autorità portuale
Waterfront genova
Blueprint, “progetto di rilevanza nazionale”: Renzi rassicura Doria