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Rastrelliere, semafori per l’allerta e sosta ridisegnata: Piazza Raggi ‘modello’ per la riqualificazione condivisa

Genova. Accanto alle grandi opere messe in campo per mitigare il rischio idrogeologico è altrettanto importante lavorare sulle ‘piccole opere’ magari con una sinergia fra istituzioni e una collaborazione con i cittadini per migliorare la vivibilità delle aree colpite lo scorso anno dagli eventi alluvionali.

E’ questo il senso dell’interrogazione a risposta immediata presentata oggi dal consigliere Pd Alberto Pandolfo che ha citato come ‘modello’ positivo quanto realizzato dal Comune di Genova insieme al municipio e ai residenti tra piazzetta Raggi e via Canevari a Borgo Incrociati, una delle zone maggiormente colpite dall’esondazione del Bisagno il 9 ottobre scorso. “Piazza Raggi era stata fortemente danneggiata come l’ingresso della metropolitana – spiega l’assessore comunale alla mobilità Anna Maria Dagnino – e insieme al presidente Ferrante abbiamo effettuato diversi lavori”.

Il municipio con risorse proprie ha rifatto la lastricatura della piazza, ha disposto due cartelli luminosi a semaforo per le allerte e ha collocato le rastrelliere per le biciclette. “Come Comune renderemo il tunnel pedonale di Brignole ciclabile – ha spiegato Dagnino – poi, in un percorso di condivisione abbiamo risistemato un po’ la sosta con due parcheggi merci davanti all’ingresso di borgo Incrociati per agevolare i commercianti, nuove isole azzurre in via Canevari nei pressi del tunnel e un incremento delle blu area che arrivano a 6 in piazza Raggi e a 10 in via Canevari nei pressi del ponte di Sant’Agata”.