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Primavera TIM Cup: Juventus-Sampdoria 2-1

La Samp, in inferiorità numerica, ci mette il cuore nel secondo tempo, ma non basta

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Torino.  Sfida da “dentro o fuori”, sul sintetico del campo “Ale & Ricky” di Vinovo, fra le formazioni giovanili di Juventus e Sampdoria, valevole per il 2° turno della Primavera TIM Cup… chi vince se la vedrà con lo Spezia negli ottavi.

Si parte con la Juve che ci prova due volte dalla distanza e nella seconda (al 4°) il tiro di Favilli sfiora la traversa.

Samp con baricentro basso… è la Juve a condurre i giochi e al 6° è Lirola a lambire il palo. Subito dopo (al 7°) Cavagnaro blocca bene un tiro di Blanco Moreno.

Al 16° gran tiro di Clemenza: traversa piena… solo la Juve in campo… fase propulsiva della Samp quasi nulla.

Al 20° sinistro alle stelle di Vitale da fuori area.

Al 22° Ponce, solo in mezzo ai quattro difensori bianconeri, conquista un calcio d’angolo e Matulevicius effettua la prima conclusione… a lato.

Al 28° si immola Varga, che con un tackle in scivolata salva il risultato.

Al 30° sinistro potente del n° 3 Zappa di poco sopra la traversa.

Al 33° punizione dal limite per la Samp, sfruttata malamente con un tiro sulla barriera.

Al 35° ottimo intervento di Cavagnaro su Clemenza.

Al 38° altro brivido su colpo di testa di Favilli (cross di Zappa).

Al 41° “fort apache” alza bandiera bianca… è proprio il difensore centrale Blanco a sbloccare il risultato su una mischia susseguente un calcio d’angolo.

Al 46° è Pozzebon a concludere alto, poco prima del fischio dell’arbitro, che manda tutti negli spogliatoi.

In tribuna l’ex mister delle giovanili bianconere Chiarenza, che lanciò Marchisio e Giovinco.

La Samp, cui mancano Merkaj, Barry e Defilippi e che ha pagato finora la giovane età della rosa, si presenta con gli stessi undici, ma con la volontà di essere più aggressiva, giostrando con un 4-3-1-2.

Ci provano subito Baumgartner e Ponce, la cui conclusione è tuttavia debole.

Al 56° Vitale impegna Cavagnaro, che respinge, coprendo bene il primo palo.

Partita più equilibrata fino al 66°, quando Favilli impegna il portiere blucerchiato.

Al 68° doppio giallo per Varga (fallo su Pozzebon)… punizione di Clemenza dal limite e palla che sfiora il palo.
I bianconeri provano a chiudere il match, ma al 71° la Samp, con l’uomo in meno, pareggia con Bacigalupo (1-1).

Al 75° sinistro di Ponce sull’esterno della rete, che spaventa gli juventini.

Al 76° Clemenza dimostra di essere un potenziale “giocatore da Serie A”… si libera in area e di sinistro segna il 2-1.

All’81° miracolo di Cavagnaro su Vitale.

All’82° la Samp sfiora il 2-2 su calcio d’angolo.

La Samp non demorde e ci mette l’anima nei minuti finali… niente da fare, finisce 2-1.

Archiviata dunque negativamente la TIM Cup (ma la grinta espressa nel secondo tempo fornisce buone garanzie per il futuro), ecco arrivare, in soccorso dei ragazzi di Marco Masi, il calendario del Campionato, che offre la possibilità di prendersi la rivincita sui bianconeri di Fabio Grosso già sabato pomeriggio all’Andersen di Sestri Levante.

Le formazioni:

Juventus (4-3-3): Del Favero; Lirola, Blanco Moreno, Romagna, Zappa; Macek (dal 79° Pellini), Muratore, Vitale; Pozzebon, Favilli, Clemenza (dal 92° Tourè).

Sampdoria (3-5-2): Cavagnaro; Guida, Varga, Gilardi; Dotto, Calò (dal 62° Bacigalupo), Matulevicius, Baumgartner (dal 70° Cioce), Serinelli; Ponce (dall’83° Tommasini), Vrioni. A disposizione: Gallino, Coselli, Ferrazzo, Garrè, Bondi, Di Nardo.