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Cronaca

Premio Turio Copello 2015, vincono Ezio Garbarino e Leonardo Lustig

società economica chiavari

Chiavari. Sabato, alle ore 17, nella sala Ghio Schiffini, in via Ravaschieri 15, avrà luogo la tradizionale cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Turio Copello. Un riconoscimento ambito, che fa parte della storia della città, che con l’edizione 2015 compie 143 anni. Dal 1872, infatti, la Società Economica, onorando le volontà testamentarie di Teresa Brignardello vedova Turio, cui si aggiunse nel 1959 il lascito della signora Maria Rosa Cassani vedova Copello, assegna l’importante riconoscimento a personalità artistiche ed artigianali, che si siano distinte nella loro attività e che spesso onorano la terra di Liguria, in Italia e all’Estero.

La giuria del Premio (formata da: Franco Casoni, Elisabetta Biggio, Franco Cavagnaro, Marco Di Capua, Marco Laneri, presidente Cesare Dotti) quest’anno ha identificato le due personalità meritevoli di essere insignite della medaglia d’oro in:

– per la sezione artigianato, Ezio Garbarino. Nato a Chiavari il 10 febbraio 1961, dopo aver conseguito la qialifica di falegname al Villaggio del Ragazzo, ha lavorato diversi anni, in veste di giovanissimo intagliatore, nella bottega artigianale di Franco Cicala, per poi avviare un proprio laboratorio nella casa avita di Monteghirfo, frazione collinare di Favale di Malvaro, dove ancora oggi risiede con la moglie e i tre figli. Esperto in tutte le tecniche di lavorazione del legno, da oltre un ventennio si occupa quasi esclusivamente alla scultura statuaria. E’ anche insegnante di falegnameria , tecnologia e disegno al Centro Professionale del Villaggio. Questa la motivazione della giuria:

Artigiano ebanista Ezio Garbarino rappresenta magistralmente il sapere tecnico della lavorazione del legno, nel rispetto della plurisecolare tradizione di quest’arte e attraverso la sua conoscenza e sperimentazione quasi quotidiana. Il suo mestiere si inserisce perfettamente nell’ambito delle attività artigianali promosse dalla Società Economica di Chiavari fin dalla sua fondazione, ribadite nel suo statuto, nonché al centro del Premio che qui si assegna. Garbarino si segnala inoltre per la sua coerenza formale e stilistica, cifra che contraddistingue il suo articolato catalogo di opere tra le quali un corpus speciale è quello rappresentato dall’arte sacra.

– per la sezione arte, Leonardo Lustig. Nato a Santa Margherita Ligure, i8l 19 giungo 1969, fin da giovanissimo matura la sua vocazione per il disegno e la scultura, che si concretizza concludendo con eccellenti risultati sia il corso all’Istituto d’Arte di Chiavari, sia il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Altrettanto di grande significato per la sua formazione artistica sono gli intensi e continuativi studi dal vero delle maggiori opere della cultura occidentale. Sul suo lavoro si sono espressi qualificati critici, accompagnando mostre personali allestite in sedi espositive in Italia e all’estero. Da molti anni ha il proprio studio nella villa Bozano Galdolfi a San Lorenzo della Costa, dove nel giardino sono esposte in permanenza numerose opere. A seguire la motivazione della giuria:

Le opere di Leonardo Lustig e, in particolare, le sue sculture, si collocano in linea di continuità con un fortunato filone che ha caratterizzato la ricerca stilistica di una partye dei grandi maestri del Noveento italiano. Nella produzione di questi ultimi, come in Lustig, s’indaga soprattutto la figura umana, senza mai abbandonare del tutto la verosimiglianza col modello. Da un punto di vista più ravvicinato, il lavoro di Lustig prosegue quello di diversi autori presenti nel nostro territorio e di cui anche la Società Economica conserva significative opere: da Francesco Falcone a Pietro Solari e a Rodolfo Castagnino. Anche per questi motivi, l’attività di Leonardo Lustig incarna anche idelmente le motivazioni per cui lo stesso premio che qui riceve è stato a suo tempo bandito.