Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Piano Casa, Salvatore (M5S): “Toti e Scajola massacrano il territorio. A loro insaputa?”

Liguria. “Il Piano Casa della Regione Liguria porta la firma dell’assessore Scajola, che già di per sé è un garanzia. Ma dietro questo testo, che sta suscitando la legittima indignazione di quanti hanno a cuore la difesa dell’ambiente e del paesaggio della nostra terra, ci sono le impronte digitali di tecnici che già nel passato si distinsero in questi disastri. Buon ultimo il Piano promosso dalla giunta Burlando e che il Governo, in un soprassalto di pudore, inviò alla Corte Costituzionale per un controllo di legittimità”. Lo dice Alice Salvatore, capogruppo del M5S in Regione.

“Ora la nuova Giunta Toti ci riprova e si apre una partita per contrastarne il disegno, in cui noi, come MoVimento 5 Stelle, ci impegneremo fino in fondo. Intanto notiamo che, sul concreto, sta venendo meno l’ecumenismo pacioso con cui la maggioranza voleva confondere le idee ai liguri: la falsa presunzione di essere il governo di tutti.
Questi stanno dalla parte dei cementificatori, nascondendo la scelta di campo nella falsa alternativa ‘o lasciamo costruire indiscriminatamente o i lavoratori del comparto resteranno disoccupati’. Musica che abbiamo già sentito suonare a Taranto, quando Vendola e i Riva strimpellavano: ‘o i fumi mortali o vi togliamo il pane’. Invece è possibile rilanciare il settore edile rispettando l’ambiente: contrastando il massimo ribasso negli appalti, impegnando le forze dei lavoratori edili in tutte le necessarie opere di riqualificazione e di manutenzione costante che mai sono state effettuate dalle passate amministrazioni, nonché nell’adeguamento degli edifici esistenti al risparmio energetico voluto dalla parte sana di questa Europa, quella che si preoccupa della salute dei cittadini, e infine per costruire sul costruito”, prosegue.

Per il M5S basta la volontà politica per far funzionare a dovere il sistema nell’interesse della collettività. “Non il ricatto occupazionale e di certo non il Piano Casa, che dietro iniziative meritorie di riqualifica nasconde l’ennesima cementificazione selvaggia, annullando così gli elementi positivi e andando ad aggravare l’attuale condizione idrogeologica della nostra bellissima regione”, conclude Salvatore.