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Pd chiede tavolo di confronto con Finmeccanica: “preoccupati per il futuro di Selex”

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Genova. La riorganizzazione di Selex, in particolare la paventata dismissione del settore della Monetica che si occupa di sistemi di tariffazione ad alta automazione con contratti in tutta Italia e anche all’estero, e il futuro di Finmeccanica anche alla luce dei recenti cambiamenti nell’assetto societario sono al centro di due iniziative consiliari del Gruppo del Partito Democratico in Regione.

Sulla riorganizzazione di Selex, il Gruppo PD ha presentato una interrogazione, primo firmatario il Consigliere Giovanni Lunardon, in cui si evidenzia la criticità della situazione. “Finmeccanica – spiega Lunardon – ha annunciato che procederà alla scomposizione delle attività di Selex in 4 divisioni business, processo che rischia di comportare la ricollocazione di almeno 150 dipendenti e, in particolare, la dismissione di un intero ramo aziendale come il settore Monetica. Si tratta di un settore di particolare eccellenza, che si occupa di sistemi di tariffazione automatica, come le smart card, e più in generale di pagamento elettronico, per esempio per parcheggi e ingressi a musei, con una trentina di addetti con competenze specializzate e con clienti in tutta Italia e anche all’estero”.

“Con la nostra interrogazione – prosegue Lunardon – intendiamo conoscere il giudizio della Giunta sulla riorganizzazione di Selex e sapere quali azioni intende mettere in campo per garantire il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie”.

“Come Gruppo PD – aggiunge Lunardon – crediamo inoltre che sia venuto il momento di fare il punto sul complesso delle attività di Finmeccanica nella nostra Regione, a seguito del processo di divisionalizzazione e dei fatti nuovi intercorsi nell’ultimo anno, dall’ingresso di Shanghai Electric e del Fondo Strategico in Ansaldo Energia, interessata anche dalla recente possibilità di acquisizione di alcuni importanti asset di Alstom, all’accordo tra Finmeccanica e Hitachi per la cessione del settore trasporti, le cui procedure di closing si concluderanno entro il secondo semestre 2015”.

“E per questo – dichiara ancora Lunardon – oltre all’interrogazione su Selex, abbiamo presentato anche una mozione richiedendo la convocazione di un tavolo di confronto con l’Amministratore Delegato di Finmeccanica Moretti, allargato agli enti locali interessati e alle organizzazioni sindacali, per fare il punto sul complessivo processo di riordino e di divisionalizzazione dell’azienda e misurarne le effettive ricadute sulla Liguria”.

Conclude Lunardon: “Siamo convinti che un processo di questa natura e di questa ampiezza non possa avvenire senza un adeguato coinvolgimento di Enti locali e sindacati. Ne va del futuro del più grande complesso industriale della nostra regione”.