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Parità di genere, confronto con le associazioni in Comune a Genova

Genova. Si è parlato della programmazione del Comune sugli eventi inerenti alla parità di genere e L.g.b.t., questa mattina in Sala Rossa. I lavori della commissione II Pari opportunità e politiche femminili, presieduta da Marianna Pederzolli (Lista Doria), si sono aperti con gli interventi dei rappresentanti delle associazioni che hanno illustrato la loro attività sul territorio e, ringraziando l’amministrazione sempre attenta alle tematiche femminili e l.g.b.t., hanno chiesto di continuare nel percorso di valorizzazione delle differenze.

“Quello di oggi è solo un incontro introduttivo, in seguito ci saranno commissioni su temi specifici – ha poi spiegato l’assessore alla Legalità e diritti Elena Fiorini – Il Comune è molto sensibile al tema delle pari opportunità, tra l’altro sancito dalla Costituzione. Abbiamo quindi cercato di avere riguardo rispetto alle specificità di diversi soggetti e di individuare temi comuni, contrastando l’emarginazione che vede le persone sole nella loro differenza. Abbiamo promosso eventi su temi specifici e abbiamo anche cercato di inserirli in una cornice di rispetto delle differenze. Tra i temi comuni ci sono anche la libertà di culto, gli spazi per i giovani, le nuove cittadinanze. Al di là dei servizi concreti che il Comune fornisce, è importante mettere in campo percorsi culturali collettivi lavorando alle radici di intolleranza e di violenza. È molto utile – conclude Fiorini – attivare bandi di collaborazione tra associazioni e Comune, per promuovere un percorso di riflessione collettiva che contribuisca a modificare logiche, stereotipi e linguaggi che sono alla radice di fenomeni di intolleranza e che devono essere combattuti”.

Gli interventi dei consiglieri Clizia Nicolella (Lista Doria), Leonardo Chessa (Sel) e Antonio Bruno (Fds) hanno sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel rispondere al bisogno di ascolto di tutti i cittadini e nella tutela dei loro diritti. In quest’ottica – ha proposto Bruno – si potrebbe ragionare su differenti percorsi di democrazia, anche in materia di urbanistica e di economia. Enrico Musso (Lista Musso) ha aggiunto che si potrebbe presentare una mozione di indirizzo, che si traduca in azione amministrativa quotidiana.

In conclusione, la presidente Pederzolli ha ricordato che è fondamentale orientare l’attenzione al contrasto delle discriminazioni e degli stereotipi.